Le attività dei droni o UAS come sono definiti dagli ultimi regolamenti internazionali non si fermano solo all’esterno, ma anzi sono molto richieste negli ambienti chiusi che nella maggior parte dei casi non hanno la copertura delle costellazioni satellitari.
Droni che possono essere utili per cercare di salvare vite di persone scomparse o svolgere operazioni noiose e pericolose.
Ma che nello stesso modo volando al “coperto” dentro a fabbriche, gallerie e in generale in luoghi al chiuso e circoscritti, possono essere limitati per l’appunto dalla mancanza di una “guida” derivante dalla ricezione delle coordinate GPS.
Una altra problematica sempre connessa a questo tipo di operazioni con i droni negli ambienti chiusi, consiste nella eventuale pericolosità delle loro eliche che potrebbero ferire qualcuno o danneggiare eventuali oggetti incontrati durante il volo.
Cleo Robotics una azienda statunitense ha prodotto e realizzato Dronut X1.
Un drone particolare che non serve nelle pause caffè per essere intinto nel cappuccino.
Simpatico anche la scelta del nome, nato da una confluenza del termine drone con quello di “donut” che in inglese significa ciambella.
Facili battute a parte, si tratta di un drone dalle caratteristiche tecniche molto interessanti e se vogliamo anche con una dotazione hardware parecchio costosa.
Sul loro sito, una delle prime frasi che si legge è: “Cleo Robotics si impegna per costruire robot non convenzionali in grado di operare negli ambienti più impegnativi e pericolosi in tutti i settori per risolvere una miriade di problemi”.

Per fare questo il drone Dronut X1 per prima cosa protegge se stesso e le altre persone e cose, intubando i rotori.
In poche parole la particolare forma a ciambella dello UAS, evita che durante le collisioni con pareti o altri oggetti possa ottenere risultati disastrosi.
Inoltre è particolare, anche se non originalissima, la configurazione del posizionamento dei due motori e relative eliche centrali anziché quella classica a 4 rotori sullo stesso piano.
Il modello Dronut fu presentato dalla startup innovativa Cleo Robotics nel settembre del 2020 e aveva forme e dotazioni più semplici rispetto alla configurazione attuale.
Drone Dronut X1 specifiche tecniche:
Attualmente il modello Dronut X1 viene proposto con queste caratteristiche tecniche:
peso 436 grammi
dimensioni 16 x 10 centimetri
velocità massima limitata a 4 metri al secondo
resistenza al vento 15 Km/h
distanza massima di controllo 1 Km
frequenza di controllo 2,4 Ghz su connessione WiFi
stream video in HD 720p a 30 fps
autonomia di volo 12 minuti
tempo di ricarica 40 minuti
payload: video camera 4k e sistema 3D LiDAR
Il drone Dronut X1 come si diceva può volare anche in assenza di segnale GPS e grazie al sistema LiDAR evita gli ostacoli e mantiene anche la posizione di hovering con una precisione inferiore a 10 cm.
In ogni caso anche se durante il volo impattasse contro un ostacolo o una persona, non ci sono rischi che possa produrre danni fisici o materiali.
Intelligenza artificiale e riconoscimenti degli ostacoli in 3D
Sempre leggendo la scheda tecnica oppure osservando il video introduttivo in testa a questo articolo, si comprende come grazie alla tecnologia LiDAR e alla intelligenza artificiale il Dronut X1, sia in grado di mappare l’ambiente circostante. Il suo utilizzo, dichiarano nelle pagine di Cleo Robotics, è molto semplice e a quanto pare funziona anche solo grazie a un telefono con sistema operativo Android.
Prezzo di Dronut X1, il drone a forma di ciambella che vola senza segnale GPS
Prodotto innovativo, certamente anche se non unico. Ricordiamo che in questo settore dei droni per ispezioni industriali da interno, ci sono parecchi concorrenti. Ma in questo caso seppure con un prezzo che potrebbe inizialmente spaventare, si parla in fatti di 9.800 dollari, il Dronut X1, si piazza tra i prodotti più economici in questo settore.
Maggiori info sul sito del produttore Cleo Robotics.



