Droni: i ragazzi del Sant’Anna di Pisa in finale al Chase Challenge 2022

C’è anche un team tutto italiano con diversi ragazzi dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa tra le 10 squadre selezionate come finaliste del Chase Challenge 2022, la competizione internazionale di Robotica organizzata dalla Purdue University e prevista a Lafayette nel Purdue’s UAV Research and Test Facility (PURT) l’8 e il 9 aprile.

Per questa prima edizione, a causa dell’emergenza Covid, la gara (qui il link al sito ufficiale) si svolgerà completamente in remoto si basa sull’uso di droni che, nella più totale autonomia e quindi senza l’intervento del pilota, dovranno volare in un ambiente chiuso e svolgere compiti precisi. Più in particolare il drone sarà chiamato ad inseguire un piccolo oggetto in movimento (un modello di auto preprogammata) volando in modo completamente autonomo e districandosi tra gli ostacoli rappresentati da piccoli edifici in scala.

La gara si basa sullo sviluppo di codice. Il team italiano del Sant’Anna si è qualificato alla finale piazzandosi al secondo posto nella fase iniziale, grazie all’efficacia codici di controllo sviluppati per la navigazione dell’UAV basati su un sistema di visione tridimensionale per l’evitamento degli ostacoli ispirato alla visione e al volo degli uccelli. Durante la finale, lo scopo non sarà solo quello di portare a termine con successo l’inseguimento, senza colpire gli ostacoli nell’area, ma vincerà il team che riuscirà a far volare il drone fra gli edifici mantenendosi per più tempo possibile ad una distanza di 1 metro dall’oggetto in movimento.

Il team dell’Istituto di BioRobotica del Sant’Anna di Pisa, di cui abbiamo già parlato in diverse occasioni a proposito dei Leonardo Drone Contest, conta 16 persone, tra cui 11 Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna. Nel dettaglio è composto da:

  • Stefano Roccella, coordinatore del team;
  • Andrea Vannini, responsabile sistema di navigazione e visione UAV;
  • Roberto Lazzarini, ingegnerie elettronico;
  • Nicola De Agostini, Alessandro Meini, Simone Cirelli, Andrea Vicari, Filippo Mannino, Giovanni Mucci, Iacopo Regoli, Leonardo Vico, Michele Gasparini, Gabriele Marino e Davide Bettarini, Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna;
  • Claudio Lattanzi (Fondazione Toscana Gabriele Monasterio) e Andrea Capanna, piloti.

“Si tratta della prima volta che partecipiamo ad una gara di droni in remoto – spiega Stefano Roccella – e in ambienti chiusi. Ci siamo organizzati in gruppi, ognuno responsabile di un sottosistema dell’UAV remoto. Ogni gruppo, dalla propria postazione in laboratorio, gestirà il suo sottosistema e si occuperà di risolvere i problemi che si presenteranno, un po’ come in una grande sala di controllo delle missioni spaziali. Questa gara sarà un’esperienza formativa per gli allievi partecipanti che metteranno in pratica le conoscenze acquisite durante i corsi imparando a coordinarsi in gruppo e ci porterà ad accrescere le nostre competenze nel settore dell’Aerial Robotics”.

E a noi non resta che fare l’in bocca al lupo alla squadra!

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