Nuovo Mini 3 Pro: DJI ridefinisce cosa può fare un drone sotto i 250 grammi

Vista la serie di rumors che sembrava farsi interminabile, cominciavamo ad avere paura che alla fine il prodotto che DJI volesse presentare oggi fosse un altro, ma per fortuna invece non ci sono state brutte sorprese: possiamo subito mettere le mani sull’attesissimo Mini 3 Pro, il nuovo drone della linea Mini, ossia quella dei droni dal peso inferiore ai 250 grammi.

Con Mini 3 Pro, DJI tiene fermo il punto del peso, restando addirittura sotto i 249 grammi, e migliora le funzionalità integrate portando in questa categoria elementi tecnici che prima erano disponibili solo su quelle di qualità (e peso) superiore, come ad esempio le serie AIR e Mavic. Parliamo di miglioramenti su tutti i fronti, partendo dalla camera fino ad arrivare alla durata della batteria, passando per le funzioni Smart, elementi grazie ai quali il Mini 3 Pro ridefinisce cosa può fare un drone che pesa meno di 249 grammi, confermandosi per distacco il miglior drone DJI utilizzabile senza patentino.

Vediamo di seguito quali sono le principali novità sul nuovissimo drone DJI, mentre se volete approfondire i singoli aspetti del drone e vedere come vola, vi consigliamo di leggere la recensione completa del Mini 3 Pro a questa pagina.

Novità del DJI Mini 3 Pro

Nuovo design

Se guardando l’aspetto esteriore era evidente come il MINI 2 fosse figlio del Mavic Mini (e il MINI SE una sorta di fratello gemello del 2), questa volta i segni di parentela del MINI 3 Pro sono meno marcati, seppur visibili. Merito di un design strutturale completamente nuovo, con bracci ed eliche regolati per migliorare l’aerodinamicità del volo e di conseguenza allungare anche l’autonomiaIn particolare, i motori e relative eliche posteriori sono posizionate leggermente più in alto e inclinate in avanti rispetto a quelle anteriori.

Gimbal

Questa riprogettazione ha investito anche il gimbal meccanico a 3 assi, che ora ha un nuovo sistema di aggancio e permette più angolazioni della fotocamera, tra cui scatti verticali. si possono creare foto e video di alta qualità in formato verticale, molto popolari sui social media, senza necessità di crop e riduzione della qualità dell’immagine.
Inoltre da non sottovalutare l’estensione della movimentazione sull’asse del tilt. In sostanza il gimbal grazie anche al nuovo sistema di progettazione dello stesso, si può inclinare a -90 gradi permettendo quindi le classiche foto e riprese ortogonali, ma verso l’alto arriva sino a 60 gradi, permettendone quindi un uso creativo o professionale; ideale ad esempio per ispezioni di sottotetti, ponti eccetera.

Camera

Uno degli aspetti principali sui quali si era concentrata la discussione prima dell’uscita del MINI 3 Pro, è stato senza dubbio il sensore della camera. Rispetto al MINI 2, che montava un sensore CMOS da 1/2.3″, il Mini 3 Pro monta un sensore CMOS da 1/1.3″ (0,78 pollici) con doppia ISO nativa, lente con apertura f/1.7, che permette foto a 48 megapixel effettivi in formato JPG/DNG (RAW) e gira video fino a 4k/60 fps anche in modalità HDR, ma solo sino a 30 fps.

DJI Mini 3 Pro offre anche prestazioni delle immagini migliorate con pixel da 2,4μm che catturano più dettagli, il che è particolarmente utile in condizioni di scarsa illuminazione e di notte.

Sensori per evitamento ostacoli

sensori frontali e inferiori mini 3 pro

La prima e più succosa novità non è un elemento che viene migliorato rispetto al passato, ma un elemento del tutto nuovo che per la prima volta compare a bordo di un drone DJI della serie Mini. Stiamo parlando del sistema di riconoscimento degli ostacoli, basato su sensori visivi disposti su tre lati, ossia frontale, posteriore inferiore. I sensori a ostacoli frontali e posteriori sfruttano un ampio campo visivo e forniscono copertura senza interruzioni, offrendo una migliore consapevolezza dell’ambiente in cui vola il drone e una conseguente migliore pianificazione del percorso.

Grazie alla presenza di questi sensori, per la prima volta su un drone DJI ultraleggero troviamo anche APAS 4.0 (Advanced Pilot Assistance Systems) che altro non è che il sistema automatico che durante il volo rileva e trova i percorsi più sicuri per aggirare gli ostacoli. Inoltre, la prima volta dei sensori su un drone DJI della serie Mini significa anche la possibilità di sfruttare al massimo l’intera suite Focus e Active Track, che non era mai stata nativamente disponibile per i droni DJI di questa categoria e che consente al drone di volare tenendo in automatico il soggetto designato al centro dell’inquadratura.

Funzioni SMART

Approfittiamo quindi per una panoramica completa delle nuove funzioni di volo e di riprese preimpostate, attivabili con un solo tocco:

  • FocusTrack Suite
    Spotlight 2.0 – mantiene il soggetto al centro dell’inquadratura mentre voli manualmente
    Point of Interest 3.0 – circonda il soggetto in un raggio e una velocità di volo prestabiliti
    ActiveTrack 4.0 – segue il soggetto in due modi selezionabili:
    ▪ Traccia: Il drone traccia il soggetto a una distanza costante.
    ▪ Parallel: Il drone traccia il soggetto mentre vola lateralmente ad esso ad un angolo e una distanza costanti
  • QuickShots
    Dronie – Il drone vola all’indietro e verso l’alto, con la fotocamera bloccata sul soggetto
    Spirale – Il drone ascende e gira a spirale intorno al soggetto
    Ascesa – Il drone vola verso l’alto con la fotocamera rivolta verso il basso
    Cerchio – Il drone gira intorno al soggetto
    Boomerang – Il drone si sposta attorno al soggetto seguendo un percorso ovale, ascendendo mentre si allontana dalla posizione iniziale e discendendo mentre ritorna indietro
    Asteroide – Il drone crea uno scatto che inizia come un panorama sferico sopra il soggetto e termina con uno scatto normale stazionando vicino al soggetto
  • MasterShots – Mantiene il soggetto al centro dell’inquadratura durante l’esecuzione di
    diverse manovre in sequenza, così da generare un breve video cinematografico
  • Hyperlapse – Crea un timelapse dinamico in cui il drone vola su percorsi prestabiliti
    durante gli scatti.

NB: FocusTrack non è disponibile durante la registrazione video in 4K/48fps, 4K/50fps, 4K/60fps, 2.7K/48fps, 2.7K/50fps, 2.7K/60fps, 1080p/48fps, 1080p/50fps, 1080p/60fps e 1080p/120fps.

Autonomia di volo e Batterie

2 tipi di batterie dji mini 3

Come detto, il nuovo design strutturale ha migliorato il volo aerodinamico e l’autonomia di volo del Mini 3 Pro, ma il segreto è anche nelle nuove batterie. Sì, usiamo il plurale perché ne sono state presentate 2 tipi:

  • Intelligent Flight Battery 2.453 mAh e dal peso approssimativo di 80,5 grammi;
  • Intelligent Flight Battery Plus 3.850 mAh e dal peso approssimativo di 121 grammi.

Si tratta in entrambi i casi di batterie agli ioni di litio e con voltaggio 7,38V. Mentre però quella standard assicura – secondo il produttore – fino a 34 minuti di volo, la batteria “Plus” arriva addirittura a 47 minuti di autonomia, peccato che usando questa batteria più performante il drone finisca ben oltre i 250 grammi di peso e per la sua conduzione si renda necessario l’attestato di pilotaggio, alias Patentino per i droni.

Ecco quindi spiegato il motivo per cui DJI avverte: “Quando si utilizza la Batteria di volo intelligente Plus, il peso al decollo di DJI Mini 3 Pro supererà i 249 grammi. A causa delle leggi e delle regolamentazioni locali che limitano i droni a 250 grammi o superiori, la Batteria di volo intelligente Plus DJI Mini 3 Pro non è disponibile in tutti i Paesi”.

Trasmissione

MINI 3 Pro sfrutta il protocollo di trasmissione Ocusync 3, lo stesso dell’AIR 2S, che assicura massima affidabilità, bassa latenza nel trasferimento dati e permette un’ottima visuale della diretta video a 1080p fino a una distanza di 12 km (FCC) e 8 km (CE).

Controller

dji rc controller

DJI sta anche ampliando la sua linea di radiocomandi con DJI RC, il nuovo radiocomando leggero con display touch integrato da 5,5 pollici. Si tratta di un controller spazioso e luminoso, con app DJI Fly già integrata e che quindi non richiede di collegare il proprio smartphone al radiocomando.

Prezzo e dove comprarlo

Proprio la presenza o meno del radiocomando (e se presente, del modello specifico di controller in questione) determina diverse soluzioni di acquisto possibili.

Video Unboxing

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