FAQ di ENAC: aeromodellismo secondo le regole dei droni o nella zone geografiche

Gli aeromodellisti di tutto il mondo, sono sempre stati una colonna portante anche del mondo aeronautico. Moltissime volte i costruttori o i ricercatori, creano modellini in scala che poi in caso di funzionamento secondo le aspettative, vengono riprodotti a grandezza naturale e solcano i cieli.

“Il mondo aeromodellistico, non ha mai fondamentalmente creato problemi alla sicurezza aerea”, affermano molti presidenti di club e associazioni, tuttavia con l’avvento dei regolamenti sui droni che ad oggi sono definiti come UAS, ha subito una battuta di arresto per quanto riguarda il libero svolgimento delle proprie attività ludiche.
I regolamenti europei, se vogliamo hanno dato una ulteriore stretta sostituendo il nostrano regolamento ENAC che bene o male da anni era stato recepito da tutti i praticanti dell’aeromodellismo, tra i quali ricordiamo; anche i pionieri dei droni, che prima dell’avvento dei produttori industriali, auto costruivano i propri droni e li provano nei campi aeromodellistici.

Regolamento europeo, droni o aeromodelli, cambia poco

Con il regolamento 947/2019 la commissione europea ha istituto dei requisiti ben precisi per poter praticare l’attività aeromodellistica e sul sito di ENAC in data 27 giugno 2022 vengono riportati con precisione e chiarezza.
Un piccolo inciso, durante la sessione del Tavolo Tecnico a cui noi di Dronezine abbiamo partecipato recentemente, abbiamo appreso che da ora in avanti L’Ente Nazionale Aviazione Civile, non potrà più rilasciare Circolari e Linee Guida.
Cosa che certamente infastidiva chi voleva cercare una unica fonte normativa, senza doversi districare tra mille decine di documenti e pubblicazioni.
Ma di certo rendeva l’Ente più snello e rapido nei cambiamenti normativi.
Ora se non abbiamo mal  interpretato, l’autorithy aeronautica italiana, potrà solo emettere Regolamenti, che andranno di volta in volta approvati dal Consiglio di Amministrazione che si riunisce con scadenze programmate e con l’emissione delle FAQ.

immagine di aeromodello

Pertanto sicuramente lo strumento delle Frequently Asked Question, ovvero domande più frequentemente poste, che trova il suo naturale luogo nel sito web dell’ente, verrà molto probabilmente popolato e sarà ben curato.

Aeromodellismo cosa cambia dal 1 gennaio 2023 e quali regole si dovranno seguire

Tornando all’aeromodellismo quindi, riportiamo una serie di passi significativi riguardanti i luoghi dove tale pratica hobbystica potrà essere svolta, ovvero le Zone geografiche speciali, ma anche le modalità nelli quali i singoli soggetti, magari non aderenti a nessuna associazione o club modellistico, potranno divertirsi in sicurezza e cioè nel rispetto delle regole della cosiddetta Categoria Aperta.
Per la Open Category, è richiesto un attestato di competenza, l’iscrizione sul portale www. d-flight.it, l’assicurazione obbligatoria, il rispetto delle limitazioni previste sul portale D-flight , il non superamento della altezza massima id 120 metri ove concesso ecc.

immagine di attivita aeromodellistica faq enac

 

Attività aeromodellistiche alla luce dell’applicazione del Reg. (UE) 2019/947

Il 31 dicembre 2020 è divenuto applicabile il Reg.(UE) 2019/947, relativo a norme e procedure per l’esercizio degli aeromobili senza equipaggio.
Tale Regolamento, che inquadra gli aeromodelli come UAS (Unmanned Aircraft System), ha modificato, tra l’altro, il sistema autorizzativo posto in capo alle Autorità nazionali, riguardante le attività aeromodellistiche effettuate da club e associazioni.
In accordo ai chiarimenti sul tema pubblicati da EASA, le attività aeromodellistiche secondo Reg.(UE) 2019/947 possono avvenire secondo le seguenti modalità:

1) in categoria aperta
2) nell’ambito di club o associazioni di aeromodellismo autorizzati dall’ENAC

Vi rimandiamo alla lettura completa delle FAQ per un approfondimento sulla regolamentazione delle attività aeromodellistiche che si trova a questa pagina sul sito di ENAC