Per la prima volta Droni usati anche per test di microgravità

La startup inglese Gravitilab, specializzata nei servizi nel campo dei test sulla microgravità, ha condotto per la prima volta al mondo un esperimento di questo tipo adoperando un drone.

Come riporta il sito Space.com, il test è stato svolto presso l’aerodromo militare di Predannack Range, in Cornovaglia, dove lo speciale sistema di drone e sgancio capsula chiamato LOUIS è decollato e salito fino ad un’altezza di 600 metri per poi rilasciare la speciale capsula, il cui contenuto si è trovato per oltre 5 secondi in condizioni di assenza di peso. Nell’immagine l’istantanea del momento dello sgancio dal corpo del drone.

droni test microgravità momento dello sgancio
Credit: Gravitilab

Rob Adlard, CEO e direttore tecnico di Gravitilab, ha spiegato che “L’unica opzione (in Europa) per i test terrestri sulla microgravità finora è stata aspettare diversi anni per avere accesso a una drop tower (torre di caduta) in Germania, che fornisce 2 secondi di microgravità. Il nostro servizio può essere fornito localmente, è meno costoso e in base ai risultati della nostra dimostrazione siamo in grado di offrire dai 5 ai 20 secondi di microgravità di altà qualità usando il nostro sistema LOUIS

Ecco il video dell’esperimento:

Il test sulla microgravità con apposita capsula non solo aggiunge l’ennesima voce alla già lunghissima lista di applicazioni dei droni, che dimostrano una volta di più di poter dare un contributo significativo alla ricerca scientifica anche negli ambiti meno scontati, ma in questo caso apre anche a un settore di mercato del tutto nuovo, ossia quello dei servizi innovativi per i test sulla microgravità, che vedremo nei prossimi tempi se e quanto crescerà.

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