Anche quest’anno la Calabria punta forte sulle nuove tecnologie, e soprattutto sui droni, per salvaguardare l’incredibile patrimonio ambientale della regione. Come riportano diverse testate locali e in particolare questo articolo su RaiNews.it, infatti, durante tutto lo scorso weekend si sono svolti dei controlli a campione lungo tutte le coste tirreniche, con l’obiettivo di verificare lo stato del mare, in particolar modo per quanto riguarda la foce di fiumi e torrenti.
Dopo i buoni risultati ottenuti l’anno scorso nelle attività di contrasto agli incendi, quando in diverse occasioni il monitoraggio coi droni permise di scovare alcuni presunti piromani (qui trovate un articolo in proposito), quest’anno l’impiego di questi velivoli è stato riproposto anche per la lotta agli scarichi abusivi lungo i corsi d’acqua e in generale per la salvaguardia delle condizioni del mare, e quindi controlleranno scrutare depuratori, torrenti e spiagge.
L’attuale Presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, infatti “Anche quest’anno abbiamo una sala di intelligence che vigila con i droni i litorali della Calabria, squadre di monitoraggio lungo le coste, controlli da parte di Arpacal, una flotta di battelli “pulisci mare””.
I risultati dei controlli lungo tutto l’arco costiero tirrenico della Calabria sono attesi per domani (mercoledì), quando Arpacal e Protezione civile presenteranno i loro rapporti.




