Nei giorni scorsi l’Ente Nazionale Aviazione Civile e l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea hanno condiviso e firmato una lettera di intenti finalizzata a definire la loro collaborazione nell’ambito delle operazioni UAS nelle categorie Specific e Certified, con particolare riferimento alle approvazioni delle operazioni e certificazione dei servizi aerei in ottica AAM (Advanced Air Mobility).
L’accordo, reso noto da Enac attraverso il suo sito ufficiale, è stato formalmente firmato da Patrick Ky, Executive Director Easa, e da Alessio Quaranta, Direttore Generale Enac, e fa seguito al crescente interesse che negli ultimi tempi numerosi operatori e produttori stranieri di aeromobili UAS e VTOL hanno manifestato nei confronti del mercato italiano in virtù del favorevole ecosistema che ENAC ha creato in Italia con il Piano Strategico AAM (2021-2023) per lo sviluppo dei servizi innovativi di trasporto che vedranno protagonisti velivoli con capacità VTOL. Si tratta insomma di un significativo riconoscimento per l’ENAC nel panorama internazionale europeo, nel quale l’Authority italiana si è distinta tra l’altro per essere una delle prime ad impegnarsi nell’ambito della AAM.
Inoltre, come riporta il sito dell’ENAC, “La collaborazione coprirà gli aspetti di competenza dell’Agenzia e dell’Enac favorendo lo scambio delle risorse e degli esperti per agevolare l’abilitazione e l’approvazione delle prime operazioni commerciali sulla mobilità innovativa di merci e persone. L’esperienza maturata sui progetti italiani sarà utilizzata a supporto delle operazioni in #sicurezza nel resto dell’Europa.”




