Dopo aver sistemato la questione C1 dell’Air 2S con un firmware update, DJI ha introdotto degli aggiornamenti anche per due dei suoi modelli di droni più venduti, e cioè l’ultraleggero Mini 4 Pro, ideale per viaggi, e l’Air 3, un vero concentrato di potenza dotato di doppia fotocamera.
E anche se questi aggiornamenti non introducono nuove e sfavillanti funzioni su questi modelli di droni, li rendono però compatibili sia con i nuovi visori DJI Goggles 3 che il radiocomando RC Motion 3, presentati solo qualche giorno fa assieme al nuovo drone fpv DJI Avata 2, che abbiamo recensito qui.
I nuovi visori e il nuovo controller possono davvero trasformare l’esperienza di volo, consentendo la visione in prima persona (FPV) e rendendo più agevole il controllo del volo dei nuovi droni con cui sono ora compatibili, ma va sottolineato che alcune funzioni, quali ad esempio i parametri del gimbal, la messa a fuoco manuale e alcune modalità di volo intelligenti come SmartShots, Waypoint Flight, MasterShots, o QuickShots, non saranno integrate quando si utilizzano questi droni in combinazione con questi accessori. Inoltre non sarà possibile accedere alla modalità ritratto sul Mini 4 Pro e alla funzione di cambio della fotocamera dell’Air 3 durante il volo in FPV. Nonostante queste limitazioni, è comunque possibile scattare foto singole da 12MP e registrare video in 4K/60fps o 1080p/60fps.
Per il DJI Mini 4 Pro, sarà necessario aggiornare il firmware del drone alla versione v01.00.0400, mentre per il telecomando DJI RC 2 è disponibile l’aggiornamento del firmware alla versione v02.02.0000. Per DJI RC-N2, invece, è disponibile il firmware v01.01.0300. DJI Air 3, invece, avrà bisogno del firmware v01.00.1200 e il telecomando RC 2 necessiterà dell’aggiornamento v02.02.0000 mentre per il DJI RC-N2 la versione dovrà essere la v01.00.0700.
Per sfruttare tutte queste nuove funzionalità, sarà fondamentale anche aggiornare la DJI Fly app alla versione v1.13.0.
In aggiunta alla compatibilità con le DJI Goggles 3 e il telecomando RC Motion 3, il nuovo firmware introduce anche il supporto per alcune normative sui Remote ID richieste da diversi paesi e regioni.



