I droni sono mezzi incredibili per monitorare il territorio. Lo abbiamo visto negli importantissimi casi di lotta agli incendi, un tipo di impiego che si sta diffondendo sempre di più anche in Sicilia, ma i loro vantaggi fanno comodo anche in altri settori, come ad esempio la tutela dei lavoratori e il controllo dell’immigrazione irregolare
LaNazione.it riporta ad esempio di come i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Livorno, insieme ai colleghi di Piombino e Venturina Terme, abbiano ormai inserito anche i droni nelle attività di contrasto del capolarato, declinate nel controllo delle persone che lavorano nelle aziende agricole, incluso il monitoraggio dei mezzi di trasporto che ogni mattina trasferiscono lavoratori nei campi per le operazioni di potatura o raccolta, in alcuni casi raccogliendoli da abitazioni sospette e nascoste nella campagna che sono intestate a persone singole che poi le affittano a molte altre.
Benché sia di adozione piuttosto recente, questo sistema di controlli ha già portato ad alcuni risultati, come ad esempio quando qualche giorno fa i carabinieri hanno scoperto due aziende agricole in val di Cornia che si servivano di personale senza che i lavoratori (molti dei quali irregolari) fossero sottoposti alle necessarie visite mediche, e senza il documento di valutazione dei rischi richiesto dalla legge per la sicurezza sul lavoro. I controlli delle forze dell’ordine hanno portato a sanzioni per oltre 55 mila euro e a 11 persone denunciate, tra cui l’amministratrice unica ed il socio amministratore di un’azienda, ritenuti responsabili di aver impiegato undici lavoratori ’in nero’.
“Il caporalato resta una piaga dolorosa da disdegnare e punire e che va a penalizzare la stragrande maggioranza delle aziende che svolgono la propria attività in regola” spiega Cinzia Pagni, presidente Cia Etruria, che sottolinea come “La maggior parte delle realtà del territorio assume regolarmente i propri dipendenti, che anzi, spesso diventano, stagione dopo stagione, quasi persone di famiglia e indispensabili per la vita della propria impresa in quanto garantiscono un lavoro di qualità; piuttosto il problema sempre più annoso è quello di riuscire a reperire personale disponibile a lavorare nei campi e a svolgere un lavoro prezioso quanto delicato”.




