Autel, ma che hai fatto? Con l’update l’EVO Nano diventa C0, ma perde alcuni vantaggi!

Così, di colpo e a quasi un anno di distanza dall’entrata in vigore del Regolamento EASA e delle rispettive nuove classi di droni, Autel Robotics rilascia un firmware update che, con evidente grande ritardo, trasforma il modello EVO Nano in un drone C0, marcatura per cui si può richiedere l’etichetta attraverso questa pagina.

“Meglio tardi che mai” verrebbe da pensare, e invece forse era meglio lasciare (“ormai”) tutto com’era, perché non è tutto oro quello che luccica. Infatti il firmware update per alcuni versi penalizza i piloti di questo drone, che oltre al danno si ritrovano anche con la beffa di non poter più effettuare un downgrade per tornare alla versione precedente, qualora non fossero soddisfatti dei cambiamenti.

autel evo nano fw update c0Come si legge sul changelog disponibile sul sito ufficiale di Autel, infatti, dopo aver aggiornato il firmware del drone alla versione 2.0.19 non sarà più supportato il downgrade a una versione precedente.

Un bel problema per i piloti che, entusiasti di ricevere un update dopo tantissimo tempo e di poter volare con un drone ufficialmente riconosciuto come C0, aggiorneranno senza pensarci il firmware del drone. Analizzando meglio i cambiamenti introdotti dall’update, infatti, i motivi per pentirsi di questa scelta non sono pochi.

Perché potrebbe essere un errore aggiornare il firmware?

Innanzitutto dobbiamo avere ben chiaro che è possibile volare in regola con l’Autel Evo Nano anche senza questo update. Come avevamo scritto lo scorso giugno in un articolo sulla questione, infatti, il drone è stato prodotto prima del 1/1/2024 (risale per la precisione al 2022) e riporta sul manuale utente il peso ufficiale come inferiore ai 250 grammi, di conseguenza è utilizzabile come drone legacy. Insomma l’update non è strettamente necessario per volare in regola, perciò andrebbe fatto solo per altri vantaggi. Ma questi ci sono davvero?

La prima cosa da osservare, conseguenza che abbiamo visto anche per altri droni che sono diventati C0 durante il corso dell’anno grazie a degli aggiornamenti firmware, è che il drone acquisisce il blocco a 120 metri di altezza rispetto al punto di decollo.
Inoltre, col nuovo update si perde la possibilità di volare in modalità ATTI nell’UE e per di più la modalità follow me viene limitata ad una distanza di 35 metri.

immagine di app autel
Quest’ultima modifica, in particolare, sembrerà per molti piloti di Autel Nano un “mettere il dito nella piaga”, visto che proprio la funzione Follow Me, tanto pubblicizzata ma poi non presente sul drone al momento del lancio, venne introdotta solo successivamente (sempre tramite firmware update) ma non ha mai funzionato davvero bene.

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