Questo Drone ha un Airbag incorporato che si apre in appena 40 millisecondi [VIDEO]

Da anni esistono i droni con sistema di paracadute, ma adesso qualcuno potrebbe alzare a dismisura l’asticella degli accessori di sicurezza, creando un drone dotato di airbag.

Emeth è un concept drone sviluppato dal laboratorio Design House di SAES utilizzando esclusivamente componenti e tecnologie proprietarie. Il fiore all’occhiello di questo drone, che definire innovativo è dir poco, è senza dubbio il suo incredibile e brevettato sistema intelligente di dispiegamento airbag, che in appena 40 millisecondi avvolge tutto il drone, salvandolo da un impatto che potrebbe distruggerlo o comprometterne il funzionamento.

Il segreto è nell’uso di tecnologie come le Leghe a Memoria di Forma (SMA), in particolare del Nitinolo (una lega di nikel e titanio, che potete approfondire attraverso questa pagina di Wikipedia), usato per sostituire le attivazioni pirotecniche tradizionali. In questo modo il meccanismo di sicurezza è sia compatto che riutilizzabile, il che migliora notevolmente il design e le funzionalità dei droni.

Il cuscino d’aria, che come riporta il sito futuroprossimo.it è realizzato in Kevlar e Graphene, arriva a 15 centimetri di spessore e può assorbire fino all’80% dell’energia di impatto, anche su superfici di tipo roccioso. Nel corso dei test, il drone è stato spedito volontariamente contro un muro di mattoni a una velocità di 54 km/h: l’airbag si è attivato all’istante proteggendo il quadricottero, facendolo rimbalzare ma lasciandolo illeso e pronto a ripartire nel giro di un paio di minuti. Ovviamente questo meccanismo non tutela solo la sicurezza del drone, ma anche quella di persone ed oggetti che potrebbero subire danni a causa di una collisione con esso.

Frutto della collaborazione della divisione Consumer Innovation, Design House, sotto la guida di Marco Filippo Batavia, Capo del Design, e Ginevra della Porta, Chief Innovation Officer, Emeth non solo introduce delle caratteristiche di sicurezza all’avanguardia, ma ridefinisce anche i confini dell’ingegneria aeronautica.

Il Nitinolo infatti non alimenta solo il sistema di airbag, ma migliora anche le prestazioni dello stabilizzatore della telecamera, elemento chiave per catturare immagini fluide di qualità professionale. Usato al posto dei tradizionali gimbal, Emeth riduce in primis l’ingombro senza sacrificare la funzionalità, ma assicura anche un’ulteriore protezione alle componenti, perché reagisce alle variazioni di temperatura e stress meccanico riportandosi alla forma originale.

Il telaio ultra-leggero di Emeth è invece realizzato utilizzando la Fusione Laser su Letto di Polvere (L-PBF), un processo di fabbricazione additiva all’avanguardia che impiega leghe di alluminio-magnesio per ottenere la resistenza della fibra di carbonio con una frazione del peso. Questo design leggero integra perfettamente i componenti elettronici, aumentando sia la durabilità che le prestazioni.

design drone emeth ultra compatto
Credit: Saesgetters.com

Sebbene si tratti solo di un progetto legato all’esplorazione di cosa potesse fare con i brevetti inattivi dell’azienda, e non sia quindi un prodotto disponibile al momento sul mercato, Emeth della design house SAE è un drone che ridefinisce quello che i droni possono fare e come possono farlo, quasi teletrasportandoci di colpo davanti a una finestra dalla quale si vede un futuro ancora più sicuro ed efficiente per i droni.

Maggiori informazioni potete trovarle sul sito ufficiale a questo link: https://www.saesgetters.com/designhouse/emeth-p11-defining-safety-standards-for-the-drone-industry/

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