È stata ufficialmente inaugurata l’altro ieri a Livorno la “Sentinel Academy Drone”, una scuola nazionale che si occuperà principalmente di formazione e didattica sull’universo dei droni a scopi civili e di salvataggio, ma che nella sede di via Fagni, non distante dall’eliporto Benetti, offrirà anche un centro specializzato che ospiterà workshop e conferenze sull’uso dei droni. Nel nostro Paese non esisteva ancora un istituto di questo tipo, che mette a disposizione 350 mq di spazio tra aule e zone di volo protette, dove è persino possibile effettuare dimostrazioni di volo.
Lo ha spiegato bene Marco Fulvi, responsabile del progetto Sentinel, che ha fatto gli onori di casa e ha illustrato l’iniziativa nel corso dell’evento di inaugurazione, al quale era presente anche l’Autorità portuale, e durante il quale sono intervenuti anche il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il prefetto Giancarlo Dionisi, il questore Giuseppina Stellino e il comandante della direzione marittima Giovanni Canu. Per chi fosse curioso di approfondire, lasciamo il video della live andata in onda in streaming due giorni fa.
Il nome “Sentinel Academy Drone” non è casuale, perché tra le attività della sede operativa ci sarà spazio anche per una control room dove saranno istruiti dei piloti da dedicare al monitoraggio di 3 progetti Sentinel, che Fulvi ha sottolineato essere fortemente connessi al nuovo istituto di formazione. Come riporta l’agenzia Ansa in questo articolo:
- il primo progetto è riferito al ‘Sentinel 2’, drone che ha già compiuto la traversata tra Livorno e l’isola di Capraia, che prevede l’utilizzo di mezzi con apertura alare compresa tra due e tre metri per monitoraggio e ricerca (anche di dispersi) su grandi aree in particolare quella dell’arcipelago toscano e per il delivery, trasporto e consegna di materiali fino a 10 kg;
- il secondo progetto, il ‘Sentinel Hawk’, prevede invece l’utilizzo di droni ad ala fissa per il monitoraggio e il controllo, anche di notte, di ampie zone e delle aree portuali e di aree sensibili con autonomia fino a 8 ore: Hawk è in grado di interfacciarsi con altri piccoli droni, o sciami di droni, o con cani robot che sono allertati e inviati sul punto preciso dal Sentinel stesso a verificare eventuali infrazioni;
- il terzo progetto è invece dedicato completamente al salvataggio in mare. Si basa su ‘Bumblebee’, che prevede l’utilizzo di droni ottocottero (a otto eliche) galleggianti, capaci sostenere fino a quattro persone, e manovrabili da un operatore addestrato per missioni di salvataggio per mezzo di una pistola laser che permette di puntare con precisione la persona o le persone in difficoltà, andarle ad assistere, fornire loro il salvagente e riportarle indietro in sicurezza decollando direttamente da un mezzo navale o dalla costa.
Una panoramica più completa di questi progetti si può apprezzare in questo video di Toscana TV:
Seguiamo con molta attenzione un pizzico di orgoglio il tragitto innovativo intrapreso anni fa dal team di Sentinel. Ricordiamo infatti che il primo drone di questa dinastia venne presentato nel settembre 2021 presso il porto di Livorno, dal quale concluse uno storico volo di 33 km fino all’isola di Gorgona.
Speriamo ovviamente che la nuova Sentinel Academy Drone faccia da traino per altre scuole di questo genere in Italia, mantenendo il nostro Paese al centro dello scenario innovativo mondiale di queste tecnologie.



