FS: accordo storico con ENAC per l’uso dei droni sulle infrastrutture ferroviarie (e non solo)

Centinaia di chilometri di binari, ponti e strade da controllare ogni giorno: una sfida mastodontica, che Gruppo FS Italiane ha scelto di affrontare affidandosi a dei preziosi alleati tecnologici: i droni. Gruppo FS Italiane ed Enac hanno infatti deciso di fare squadra, firmando un Protocollo d’Intesa triennale che segna l’inizio di una nuova stagione per la sicurezza delle infrastrutture di trasporto in Italia.

Un accordo che guarda avanti

A siglare l’intesa, come riporta il comunicato diffuso sul sito ufficiale del gruppo, sono stati Salvatore Iannicelli, Chief Security Officer del Gruppo FS, e Fabio Nicolai, Vice Direttore Generale di Enac. L’obiettivo è chiaro: rendere più sicure le reti ferroviarie e stradali, prevenendo rischi e garantendo continuità di servizio anche nelle situazioni più complesse.

La vera svolta arriverà grazie ai voli BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), cioè oltre la linea visiva del pilota. Una tecnologia di cui abbiamo avuto recentemente un assaggio nel corso delle attività svolte nel cantiere dei treni AV Brescia Est-Verona, e che permetterà ai droni di sorvolare tratti difficili da raggiungere, monitorare zone a rischio e raccogliere informazioni preziose in tempo reale.

Dal tavolo tecnico ai progetti sul campo

L’accordo non resta sulla carta: sarà supportato da un tavolo tecnico, composto da rappresentanti delle diverse società del Gruppo FS, da RFI a Trenitalia fino ad ANAS e FS Security. Questo organismo avrà il compito di coordinare progetti, condividere esperienze e dare concretezza alle idee.

Le aree di applicazione sono tante: dalla manutenzione delle infrastrutture e dei treni alla gestione delle emergenze, fino al monitoraggio delle stazioni nei momenti di maggiore afflusso. Non mancheranno anche progetti legati alla logistica e alla sicurezza, con i droni che affiancheranno le tecnologie già in uso per proteggere passeggeri e personale.

Le voci dei protagonisti

“Con questa importante collaborazione con il Gruppo FS – ha spiegato Fabio Nicolai, Vice Direttore Generale Enac – mettiamo in campo tutta la nostra esperienza e conoscenza per la realizzazione di progetti di servizio a favore dei cittadini e del territorio. Sfruttando la terza dimensione, guardiamo insieme al futuro della mobilità aerea avanzata”.

Dello stesso avviso Salvatore Iannicelli, Chief Security Officer di FS: “Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’innovazione per la sicurezza delle nostre infrastrutture. Grazie alla tecnologia dei droni, potremo monitorare in maniera più efficace le nostre reti e garantire standard di sicurezza elevati per i nostri passeggeri”.

Un futuro che prende quota

La firma di questo protocollo non è solo un impegno burocratico, ma l’avvio di un percorso che porterà i droni a diventare parte integrante delle operazioni quotidiane di FS. Con Enac come garante tecnico e regolatore, l’Italia fa un passo deciso verso un uso strutturato e innovativo degli UAV al servizio della collettività.

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