Kawasaki e Dronamics: motori turbo per Droni Cargo fino a 2500 km

Conosciuta principalmente per le moto che produce, Kawasaki è in realtà un’azienda che lavora a molti altri progetti. Tra questi, ora dobbiamo iscrivere anche una interessante collaborazione con Dronamics, che punta a riscrivere le regole della propulsione aeronautica. Le due aziende hanno infatti annunciato una partnership strategica per sviluppare motori turbo a pistoni certificabili, progettati per il drone cargo Black Swan e pensati per aprire nuove prospettive nel trasporto aereo senza pilota.

Due motori, due missioni

La roadmap tecnologica prevede due configurazioni:

  • un quattro cilindri da 999 cc e 200 CV per droni di media capacità
  • un sei cilindri da 2069 cc in grado di erogare 375 CV, ideale per missioni più impegnative.

Entrambi i propulsori puntano alla certificazione tipo entro il 2030, requisito chiave per l’impiego civile e commerciale.

Autonomia e sostenibilità

Il Black Swan potrà contare su un’autonomia fino a 2.500 km e una capacità di carico fino a 350 kg, grazie a una propulsione studiata per bilanciare efficienza, costi e facilità di manutenzione. Kawasaki guarda già oltre, con l’obiettivo di introdurre varianti compatibili con idrogeno ed ecombustibile entro il 2035, in linea con le sfide di decarbonizzazione del settore aerospaziale.

Una sinergia tra Europa e Giappone

Oltre all’utilizzo della fibra di carbonio giapponese per il Black Swan, Kawasaki valuta la produzione di una versione interamente giapponese del drone, destinata a missioni logistiche ed emergenziali in Asia. L’accordo copre tutte le fasi di sviluppo: dalla progettazione ai test di laboratorio, fino all’integrazione sui velivoli e alle prove in volo.

Le dichiarazioni

Konstantin Rangelov, cofondatore e CTO di Dronamics, ha definito la collaborazione un passo avanti decisivo per l’aviazione unmanned, capace di rendere il cargo aereo più efficiente, sicuro e sostenibile. Sulla stessa linea, Hiroshi Tomomori, Executive Director della divisione Sistemi di Aviazione di Kawasaki, ha sottolineato che l’intesa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di innovazione del gruppo giapponese.

Prospettive e sfide

La certificazione e l’integrazione delle tecnologie a idrogeno sono le sfide principali, ma le prospettive sono promettenti: il mercato dei droni cargo cresce a ritmo sostenuto e richiede soluzioni efficienti, affidabili e rispettose dell’ambiente.

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