La Polizia Locale di Piacenza si prepara a introdurre quattro nuovi droni nelle proprie attività quotidiane. L’acquisto è formalizzato in un documento di affidamento diretto firmato dal comandante Mirko Mussi, che destina i nuovi aeromobili al comando di via Rogerio.
Un investimento contenuto per ampliare gli strumenti operativi
Come segnala il sito ilpiacenza.it in questo articolo, la spesa complessiva è di circa 5mila euro, per l’acquisto di quattro aeromobili a pilotaggio remoto forniti dalla Sky Crab Srl di Bergamo.
Si tratta di strumenti ormai sempre più comuni tra forze dell’ordine e corpi civili, impiegati per attività che richiedono rapidità di intervento, visione dall’alto e raccolta di informazioni in sicurezza.
A cosa serviranno i nuovi droni
Nel documento si specifica che i droni, controllati da un operatore a terra o programmati per volare autonomamente, saranno utilizzati per diverse attività di servizio:
- Sorveglianza e ricognizione del territorio
- Monitoraggio ambientale
- Riprese aeree professionali
- Rilievo di incidenti stradali
- Ispezioni di infrastrutture
Un insieme di operazioni che può beneficiare in modo diretto della visione dall’alto e della capacità dei droni di raggiungere aree difficili da osservare da terra.
Un precedente che aveva sollevato discussioni
L’impiego dei droni nelle forze dell’ordine non è una novità, ma a Piacenza il tema era già emerso due anni fa. All’epoca, dopo un accesso agli atti, il consigliere aveva evidenziato come un drone acquistato dalla Polizia Locale non risultasse utilizzato nei nove mesi successivi, e che nessuno del personale designato fosse stato impiegato per pilotarlo.
L’arrivo dei nuovi droni apre quindi una nuova fase e soprattutto una nuova sfida, con l’obiettivo di integrare davvero questi strumenti nelle attività operative del comando.
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