Un volo sopra un concerto può sembrare innocuo, ma a Limerick è costato caro a un pilota irlandese. L’uomo è stato infatti condannato a pagare una multa di 4000 euro per aver sorvolato con il suo drone il concerto dei Snow Patrol nel Thomond Park, nell’estate 2024. L’episodio non è passato inosservato: già a marzo dello stesso anno era stata segnalata un’anomalia legata al suo modo di operare.
Volo in area vietata e oltre i limiti consentiti
La IAA (Irish Aviation Administraion) – ossia l’equivalente della nostra ENAC – spiega in un comunicato sul sito ufficiale che, dalla causa emersa in tribunale, è risultato che il pilota aveva fatto decollare il drone senza le necessarie autorizzazioni, violando lo spazio aereo ristretto attorno allo stadio. Non solo: ha superato i 120 metri di quota e ha condotto la missione oltre il campo visivo, tutte operazioni che richiedono permessi specifici. Il drone, inoltre, è passato a distanza non sicura da una folla molto numerosa.
Il giudice ha optato per una linea severa: oltre ai 4000 euro di multa, il pilota dovrà versare altri 1000 euro per le spese processuali. Un fatto sorprendente è che non si trattava di un principiante: era regolarmente registrato presso la Irish Aviation Authority (IAA), ma non disponeva delle autorizzazioni richieste per quel tipo di volo.
“Rischio per il pubblico e per l’aviazione”
Secondo l’IAA, la condotta del pilota ha messo in pericolo sia gli spettatori sia il traffico aereo. Sorvolare una folla espone a rischi elevati: se un drone dovesse cadere, le persone non avrebbero modo di evitare l’impatto. Allo stesso modo, superare i 120 metri o volare senza mantenere il contatto visivo può creare conflitti con aeromobili con equipaggio.
L’investigatore dell’IAA, Brian Thornton, ha ribadito l’importanza del rispetto delle norme: “Volare in un ambiente affollato come un concerto comporta pericoli significativi. Sopra i 120 metri aumenta il rischio di conflitti con l’aviazione con equipaggio. I piloti devono essere sempre consapevoli delle restrizioni e rispettare le regole prima di decollare.”
La polizia irlandese: “Tolleranza zero ai voli illegali durante gli eventi”
L’episodio è stato segnalato da un testimone e dalla stessa polizia, che ha poi collaborato con l’IAA per arrivare alla denuncia. L’ispettore Padraigh Sutton ha sottolineato che l’obiettivo è chiaro: impedire l’uso non autorizzato dei droni durante eventi pubblici.
“Volare con droni non autorizzati sopra eventi o grandi raduni è semplicemente illegale,” ha dichiarato Sutton. “Questi voli possono mettere in pericolo il pubblico e interferire con le operazioni di emergenza. Ogni incidente verrà indagato e gli autori verranno perseguiti.”
Curiosamente, le immagini registrate dal volo sono ancora disponibili sul canale YouTube dell’autore, Krzysztof Luszczki.
Il caso evidenzia ancora una volta quanto sia fondamentale conoscere e rispettare le normative del volo con droni. In contesti affollati o sensibili, la mancanza di autorizzazioni non è solo un illecito, ma rappresenta un serio rischio per la sicurezza di tutti.
Inutile dire, poi, che dato l’attuale clima di tensione che si registra per i frequenti avvistamenti di droni non autorizzati nei pressi di strutture sensibili, la tolleranza verso quei pochi individui che vengono effettivamente individuati dalle forze dell’ordine non può che essere zero.




