Circola da qualche giorno la voce dell’ennesima nuova presentazione ufficiale di un prodotto DJI, il primo del 2026.
In effetti sulla versione cinese del sito dji.com è comparso un teaser ufficiale che anticipa l’arrivo di quello che secondo la maggior parte degli esperti in rete potrebbe o addirittura “dovrebbe” essere il nuovo gimbal per fotocamere professionali DJI RS5.
Come spesso ha già fatto in passato, DJI non mostra il prodotto al completo e in tutto il suo splendore, ma preferisce stuzzicare la curiosità degli utenti mostrando solo pochi dettagli, motivo per cui fino alla presentazione ufficiale – fissata per il 15 gennaio 2026 – non possiamo essere certi al 100% dell’ipotesi RS5.
Un’altra particolarità della questione è che sul sito italiano o in generale sulla versione internazionale non c’è traccia di questo teaser, che invece è presente solo sulla versione cinese, cosa che lascia intendere un lancio iniziale limitato solo al mercato cinese, mentre la distribuzione globale dovrebbe avvenire solo in seguito.
Il teaser ufficiale e i primi indizi
Lo slogan che accompagna il teaser, traducibile approssimativamente come “Posizione stabile”, suggerisce chiaramente che si tratta di un prodotto legato alla stabilizzazione. Il video, pur restando volutamente criptico, offre comunque alcuni indizi interessanti.
Le prime immagini mostrano una luce rossa che si espande fino a formare un anello, per poi dissolversi attorno a quello che sembra un sensore. Un dettaglio che combacia con il modulo di tracciamento intelligente già apparso in precedenti leak.
Subito dopo, il teaser si sposta su un’altra area del dispositivo: il display e i pulsanti frontali del gimbal. Anche in questo caso, il design mostrato coincide perfettamente con le immagini trapelate nei giorni scorsi.
Cosa aspettarsi dal DJI RS5
Se si trattasse effettivamente del DJI RS5, dovremmo presto trovarci di fronte a un prodotto che offre un’autonomia superiore alle 13 ore, con un incremento di circa il 15% rispetto al modello precedente RS4. È previsto anche il supporto alla ricarica rapida, con un tempo stimato di circa un’ora.
La portata massima dovrebbe rimanere invariata a 3 kg, equivalenti a circa 6,6 libbre. Una scelta che lascerebbe spazio a un eventuale modello RS5 Pro pensato per configurazioni più pesanti.
Tra le novità attese figura una maniglia in stile briefcase con joystick integrato, pulsanti, schermo, manopole di regolazione su tutti gli assi e un indicatore dell’asse Z. È inoltre prevista la presenza di una slitta NATO, pensata per montare accessori in modo rapido e modulare.
Tracking avanzato e funzioni smart
In linea con gli altri gimbal della serie DJI RS, anche il RS5 dovrebbe integrare le funzioni di tracking e le modalità smart di fascia alta. Tra queste sono citati il supporto ad ActiveTrack Pro, utilizzabile anche in condizioni di scarsa illuminazione, l’autofocus basato su intelligenza artificiale e la compatibilità con il modulo LiDAR FocusPro.
Prezzo atteso
Per quanto riguarda il prezzo, il DJI RS5 dovrebbe partire da una cifra intorno ai 550 dollari statunitensi, con kit più completi proposti a costi superiori.
Al momento, resta da capire quando e come il nuovo gimbal arriverà anche fuori dalla Cina. Probabilmente il 15 gennaio, quindi dopodomani, ne sapremo sicuramente di più anche su questo fronte.




