Droni sulle Autostrade: sulla A15 Parma-La Spezia via al monitoraggio in tempo reale

L’autostrada A15 Parma-La Spezia diventa sempre più tecnologica. Salt ha infatti avviato una sperimentazione che introduce il monitoraggio in tempo reale dell’infrastruttura autostradale tramite droni, integrati con il Centro Operativo di Controllo (Coc).

L’obiettivo è chiaro: rendere la gestione della viabilità più rapida, precisa ed efficace, soprattutto nelle situazioni critiche.

Un investimento da 600mila euro per l’“osservazione aumentata”

Il progetto, come spiega il comunicato ufficiale, prevede un investimento di 600mila euro per dotare il Centro Operativo e gli ausiliari della viabilità di uno strumento definito di “osservazione aumentata”.

Grazie ai droni sarà possibile analizzare in tempo reale incidenti, veicoli in avaria, scenari critici o altre anomalie lungo la tratta autostradale, così da permettere di ridurre sensibilmente i tempi di accertamento e di garantire una gestione ancora più tempestiva delle emergenze.

La visione dall’alto, integrata con il Coc, permetterà quindi un coordinamento più efficiente dei soccorsi e una riduzione dell’impatto degli imprevisti sulla fluidità del traffico.

Tre droni e due siti strategici lungo la tratta

Il sistema si basa su tre droni dislocati in due siti strategici lungo la A15. Si tratta dei cosiddetti “nidi”, ovvero le postazioni dove i velivoli alloggiano, decollano e si ricaricano.

I droni sono dedicati esclusivamente al monitoraggio costante della viabilità. L’iniziativa prevede inoltre circa dieci mesi di formazione del personale, elemento fondamentale per garantire un utilizzo corretto e sicuro della tecnologia.

Le parole dell’amministratore delegato

“La sperimentazione è un passo fondamentale nella nostra strategia di digitalizzazione – ha spiegato Daniele Buselli, amministratore delegato di Salt -. L’impiego dei droni sulla A15 Parma-La Spezia è un impegno per elevare gli standard di sicurezza e assistenza. Grazie alla visione in tempo reale, potremo garantire interventi più rapidi e precisi, ottimizzando il coordinamento dei soccorsi e riducendo l’impatto degli imprevisti sulla fluidità del traffico”.

Una sperimentazione in tre fasi

Il programma è sviluppato con Sinelec, braccio tecnologico del Gruppo Astm, e segue un approccio progressivo in linea con le indicazioni delle autorità, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza operativa e la piena validazione tecnologica del sistema.

  • La fase 1, attualmente in corso, prevede operazioni a vista, in modalità Vlos (Visual Line of Sight), finalizzate alla calibrazione dei sensori, alla mappatura degli ostacoli e alla verifica delle prestazioni in condizioni reali.
  • La fase 2 introdurrà attività con pilota remoto e osservatori.
  • La fase 3 sarà dedicata a missioni programmate e test di continuità operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, validando la piena integrazione del sistema con il Centro Operativo di Controllo.

Un’autostrada sempre più digitale

Con questa sperimentazione, la A15 Parma-La Spezia si inserisce in un percorso di progressiva digitalizzazione dell’infrastruttura, grazie anche all’integrazione tra droni e centro di controllo che rappresenta un’evoluzione concreta nella gestione della viabilità, con un impatto diretto sulla sicurezza e sull’efficienza operativa.

Un segnale chiaro di come le tecnologie UAV stiano diventando strumenti sempre più centrali anche nella gestione delle grandi infrastrutture.

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