DJI continua a spingere sull’innovazione nel settore industriale e – sebbene per adesso solo sul mercato cinese – ha presentato due nuovi droni pensati per il trasporto pesante: DJI FlyCart 200 e DJI T200, modelli che segnano un passo deciso verso operazioni sempre più complesse e scalabili, con una capacità di carico che arriva fino a 200 kg per singola unità.
Una piattaforma unica, due destinazioni diverse
A una prima analisi, FlyCart 200 e T200 condividono gran parte dell’hardware: telaio, sistema di alimentazione e prestazioni sono praticamente identici, a conferma di una strategia basata su una piattaforma comune.
Le differenze emergono invece nell’utilizzo previsto, perché FlyCart 200 è progettato per operazioni logistiche e trasporto merci, mentre T200 è ottimizzato per l’agricoltura e per scenari rurali, con funzionalità più mirate.
Prestazioni: numeri da vero heavy-lift
Entrambi i modelli offrono specifiche tecniche di alto livello, pensate per operazioni professionali:
- Capacità di carico massimo per singolo drone: 200 kg
- Carico combinato con due droni: fino a 360 kg
- Carico combinato con quattro droni (solo FlyCart 200): fino a 600 kg
- Autonomia senza carico: circa 36 km
- Sistema di trasmissione O4 con portata fino a 40 km
- Sistema di sicurezza intelligente con 11 sensori
- Doppia interfaccia PSDK per espansione payload
Entrambi utilizzano una piattaforma a batterie modulare, con supporto fino a quattro batterie contemporaneamente. Questo permette di adattare il drone alle esigenze operative, bilanciando autonomia e capacità di carico.
FlyCart 200: pensato per la logistica su larga scala
Il FlyCart 200 è la soluzione più versatile tra i due, perché supporta operazioni coordinate sia con 2 che con 4 droni, aumentando significativamente la capacità di trasporto che, nella sua massima espressione, consente di trasportare fino a 600 kg (in 4).
È compatibile con un ecosistema più ampio di accessori e payload, inclusi dispositivi come la serie Zenmuse H30 e il faro S1. Questo lo rende adatto a diversi scenari operativi:
- Logistica industriale
- Trasporto materiali da costruzione
- Consegne in aree remote o emergenze
T200: specializzazione per agricoltura
Il T200, identificato ufficialmente come drone agricolo, è progettato per operazioni nel settore farming e logistica rurale.
Pur condividendo la stessa capacità di carico del FlyCart 200, è limitato al coordinamento tra due droni, con un massimo combinato di 360 kg. Inoltre, offre una compatibilità più ridotta con accessori, concentrandosi su affidabilità e workflow specifici per l’agricoltura.
Prezzi e configurazioni
DJI ha previsto diverse configurazioni per entrambi i modelli:
DJI FlyCart 200
- Flagship Empty Suit Set (Charge Station Edition): da ¥170.999 (~$25.000)
- Flagship Empty Crane Set (C12000 charger): da ¥160.999 (~$23.600)
- Standard Lifting Kit (Charge Station Edition): ¥143.999 (~$21.200)
- Standard Lifting Set (C12000 charger): ¥133.999 (~$19.700)
DJI T200
- Flagship Kit (Charge Station Edition): da ¥109.999 (~$16.100)
- Standard Set (C12000 charger): da ¥99.999 (~$14.700)
Una strategia basata sulla scalabilità
Con FlyCart 200 e T200, DJI punta chiaramente su un approccio modulare: l’hardware e “i muscoli” restano gli stessi per entrambi, mentre le differenze si giocano su software, accessori e limitazioni operative. E a proposito di limitazioni, per ora questi due bestioni dell’aria sono disponibili solo nel mercato cinese, ma le loro caratteristiche lasciano intravedere una direzione chiara: il futuro dei droni heavy-lift sarà sempre più modulare, coordinato e specializzato.



