Il portale www.d-flight.it rimarrà irraggiungibile dalle ore 8 di lunedi 11 maggio sino alle ore 8 di giovedì 14 maggio.
L’annuncio viene reso pubblico proprio sul portale che fornisce la cartografia delle zone geografiche UAS ai piloti di droni, oltre che permettere la registrazione degli operatori.
Sul banner di avviso si spiega che la piattaforma migrerà sul cloud al fine di migliorare l’esperienza degli utenti e la sicurezza dei servizi erogati.
Qui di seguito il testo integrale dell’avviso
D-Flight migra su cloud
Si informa la gentile utenza che il sito d-flight.it non sarà disponibile a partire dall’11 Maggio alle ore 08:00 fino al 14 Maggio alle ore 08:00, per consentire la migrazione della piattaforma su cloud.
La migrazione al cloud è un processo di trasferimento di risorse digitali da un’infrastruttura IT gestita direttamente da un’organizzazione, ad un ambiente gestito da un provider esterno.
Essere su cloud porta benefici in termini di sicurezza, prestazioni e scalabilità, uniti ad un approccio complessivamente più sostenibile.
Confermiamo così il nostro impegno nel migliorare la qualità dei servizi offerti, contribuendo all’innovazione dell’ecosistema tecnologico.
E in quei 3 giorni i piloti e gli operatori come sapranno dove poter volare in sicurezza?
Come noto D-flight è stata designata dall’Ente Nazionale Aviazione Civile a fornire la cartografia per le zone Geografiche UAS. Pertanto in mancanza della possibilità di visualizzare le mappe sull’omonimo portale in teoria i piloti di droni non potrebbero volare, non sapendo se ci sono divieti in atto.
Ci permettiamo di far notare che le zone geografiche UAS non cambiano con molta velocità e anzi che la cartografia presente su D-flight segue il ciclo AIRAC e che l’ultimo aggiornamento è avvenuto il 16 aprile 2026 e che il prossimo avverrà dopo 28 giorni da quella data.
Possiamo quindi affermare con una certa tranquillità che prima del 14 maggio tali zone rimarranno invariate.
Quindi con un minimo di programmazione e studio preventivo, gli operatori, potrebbero controllare prima del giorno 11 maggio, se nelle zone dove si prevederà di volare, sussistono limitazioni o divieti.
L’unico vero problema sarebbe quello della visualizzazione dei NOTAM che invece possono essere istituiti con tempistiche molto brevi.
Ma per la visualizzazione di questi warning o divieti temporanei, ci sono altri servizi online come Desk Aeronautico che seppure non “ufficiale”, è sempre perfettamente aggiornato.
Alternative per visualizzare le mappe
Esiste anche una ulteriore alternativa, per chi non abbia consultato la cartografia prima del 11 maggio, ovvero quella di consultare il sito Drone Sky Check.
A quell’indirizzo si trova una web app, perfettamente visualizzabile da computer desktop piuttosto che da schermi di smartphone con iOS o Android che mostra tutte le indicazioni e i layer solitamente presenti su D-flight.
A dire il vero la applicazione fa anche molto di più, permette di creare dei moduli precompilati per richiedere le autorizzazioni e moltissime altre cose.
Una diretta in streaming per capire come funziona e come si usa
Ne parleremo in una diretta video domenica sera 10 maggio alle ore 21:00 insieme al suo ideatore Raffaello Di Martino sui nostri canali social: Facebook, e Youtube.
Ottima occasione per iscrivervi adesso o diventare follower.



