SORPRESA! Hubsan risorge e con il Mini 7 riaccende la sfida con DJI nei Droni C0

Chi non muore si rivede! Così Hubsan, che fino a qualche anno fa era il principale sfidante low cost del nascente strapotere di DJI nel mondo dei droni, soprattutto Mini, torna a farsi sentire.

E lo fa con un modello che per le caratteristiche tecniche punta direttamente alla fascia premium. Il nuovo Hubsan Mini 7, già comparso nello store ufficiale del produttore, abbina un peso dichiarato di 249 grammi a una dotazione tecnica di alto livello: sensore CMOS da 1 pollice, fotocamera da 48 MP, registrazione video 4K, funzioni basate sull’intelligenza artificiale e radiocomando con display integrato. Il tutto ad un prezzo che potrebbe attestarsi sui 1000 euro circa, quindi con una teorica rottura con l’etichetta di “drone low cost” che in passato aveva contraddistinto i prodotti Hubsan nel confronto con quelli rivali di DJI.

Un drone sotto i 250 grammi pensato per la fascia premium

Il primo dato che cattura l’attenzione è il peso dichiarato di 249 grammi e l’etichetta C0, valore che fa tutta la differenza del mondo per il mercato europeo, visto che permette di usare il drone senza obbligo di attestato A1-A3 (che noi comunque raccomandiamo sempre di prendere per questioni di maggiore consapevolezza e sicurezza nel volo).

Sensore CMOS da 1 pollice

L’elemento più interessante del nuovo Hubsan Mini 7 è senza dubbio il sensore CMOS da 1 pollice, una soluzione ancora poco comune nella categoria dei droni sotto i 250 grammi. Secondo le informazioni riportate da Dronewatch, il sensore offre una risoluzione di 48 MP ed è abbinato a un’apertura f/1.9.

Un sensore di queste dimensioni, almeno sulla carta, può garantire una migliore raccolta della luce, una maggiore capacità di gestire scene con forti contrasti e risultati più convincenti anche quando l’illuminazione non è ottimale. Sono caratteristiche che potrebbero rendere il Mini 7 interessante non solo per chi cerca un drone compatto, ma anche per chi dà particolare importanza alla qualità delle immagini.

Hubsan dichiara inoltre la registrazione video in 4K.

Gimbal a 3 assi e riprese verticali

Il Mini 7 è dotato di un gimbal meccanico a 3 assi, una soluzione ormai imprescindibile per chi cerca riprese aeree fluide e ben stabilizzate. La stabilizzazione meccanica continua infatti a rappresentare uno degli elementi che distinguono un drone pensato per la produzione di contenuti da un semplice modello ricreativo.

Tra le funzioni disponibili figurano anche la modalità di ripresa verticale, panorama, timelapse e una modalità notturna. La registrazione verticale risponde alle esigenze di creator e content creator che pubblicano abitualmente su piattaforme come Instagram Reels, TikTok e YouTube Shorts, consentendo di ottenere contenuti già nel formato corretto.

Anche in questo caso sarà però necessario attendere le prime prove sul campo per valutare la qualità effettiva del sistema. Nitidezza, comportamento in condizioni di scarsa luce, gestione del rumore e prestazioni della stabilizzazione potranno essere giudicati solo attraverso test indipendenti.

Funzioni AI e tracciamento automatico del soggetto

Oltre all’hardware, Hubsan punta anche sulle funzioni intelligenti. Le informazioni attualmente disponibili indicano la presenza di AI Tracking, tracciamento visivo del soggetto, Cruise Control e diverse modalità di ripresa automatizzate.

Oggi il software rappresenta uno degli aspetti più importanti nella valutazione di un drone compatto. La capacità di seguire con precisione persone o soggetti in movimento è diventata una funzione sempre più richiesta da chi realizza vlog, contenuti sportivi o video di viaggio.

Per Hubsan la vera sfida sarà quindi dimostrare che queste funzionalità non siano soltanto presenti sulla scheda tecnica, ma anche affidabili nell’utilizzo quotidiano. Precisione del tracking, stabilità del software e sicurezza operativa saranno elementi decisivi nel confronto con la concorrenza.

Rilevamento ostacoli su tre direzioni

Secondo le informazioni disponibili, Hubsan Mini 7 integra un sistema di rilevamento ostacoli anteriore, posteriore e inferiore. Una dotazione particolarmente interessante per un drone di queste dimensioni, soprattutto in abbinamento alle funzioni di tracciamento automatico.

Naturalmente la presenza dei sensori non elimina il rischio di collisioni, ma può offrire un supporto prezioso durante le riprese più dinamiche o nelle manovre più complesse. Sarà però la qualità degli algoritmi a fare la differenza: rapidità di risposta, precisione nel riconoscimento degli ostacoli e comportamento in scenari difficili saranno aspetti da verificare con prove pratiche.

Trasmissione video dichiarata fino a 16 km

Tra le caratteristiche tecniche figura anche una portata di trasmissione video fino a 16 km tramite tecnologia SyncLeas 5. Si tratta di un dato dichiarato dal produttore che, come sempre, deve essere interpretato tenendo conto delle condizioni operative reali.

La distanza effettivamente raggiungibile dipende infatti da numerosi fattori, tra cui interferenze radio, ostacoli, ambiente di volo e normative applicabili. In Europa restano inoltre validi gli obblighi previsti dalla categoria operativa, compreso il rispetto delle regole sul volo a vista.

Radiocomando con display integrato

Un’altra caratteristica che distingue il Mini 7 è il radiocomando con schermo integrato. Secondo Dronewatch, il display misura 5,5 pollici, raggiunge una luminosità massima di 2.000 nit e offre un’autonomia dichiarata fino a 6 ore.

Una soluzione di questo tipo permette di evitare il collegamento dello smartphone, rendendo l’esperienza di utilizzo più immediata. Se confermata nelle prove pratiche, l’elevata luminosità potrebbe rappresentare un vantaggio anche durante i voli in piena luce.

Prezzo e disponibilità

Lo store ufficiale Hubsan indica un prezzo di 999 dollari. Al momento, però, il drone risulta non disponibile e non sono ancora state comunicate una data di commercializzazione, il prezzo per il mercato europeo o eventuali configurazioni con batterie aggiuntive.

È un aspetto importante, perché il Mini 7 si colloca in una fascia di prezzo nella quale gli utenti si aspettano non solo specifiche tecniche di alto livello, ma anche disponibilità immediata, assistenza affidabile e un ecosistema ormai consolidato.

Il confronto con DJI sarà inevitabile

Per caratteristiche dichiarate e fascia di mercato, il principale termine di paragone è rappresentato dal più recente modello della serie DJI Mini, ossia il Mini 5 Pro. Tuttavia il confronto non riguarda soltanto la qualità dell’hardware.

DJI può contare su un ecosistema maturo, software consolidato, accessori ampiamente disponibili e una reputazione costruita negli anni. Per Hubsan la sfida sarà quindi dimostrare sul campo l’affidabilità dell’intero sistema, dalla qualità delle immagini al comportamento del tracking, fino alla stabilità dell’applicazione e dei sistemi di sicurezza.

Punti di forza e aspetti ancora da chiarire

Cosa promette Hubsan Mini 7

  • peso dichiarato di 249 grammi;
  • sensore CMOS da 1 pollice;
  • fotocamera da 48 MP;
  • registrazione video 4K;
  • gimbal meccanico a 3 assi;
  • funzioni AI;
  • radiocomando con display integrato;
  • trasmissione video dichiarata fino a 16 km.

Le principali incognite

  • disponibilità commerciale;
  • prezzo elevato;
  • assenza di test indipendenti;
  • specifiche video ancora incomplete;
  • certificazione europea da confermare;
  • affidabilità del software nel confronto con la concorrenza.

Vale la pena aspettarlo?

Per caratteristiche dichiarate, Hubsan Mini 7 è uno dei mini droni più interessanti annunciati negli ultimi mesi. La combinazione tra peso di 249 grammi e sensore da 1 pollice potrebbe attirare chi cerca un drone compatto senza rinunciare alla qualità d’immagine.

Allo stato attuale, però, è ancora presto per trarre conclusioni definitive. Mancano test indipendenti, campioni video, informazioni complete sulle modalità di registrazione e conferme sulla disponibilità nel mercato europeo.

Chi possiede già un modello recente della serie DJI Mini potrebbe quindi preferire attendere le prime recensioni approfondite. Per chi invece è alla ricerca di un’alternativa, il Mini 7 rappresenta sicuramente un prodotto da seguire con attenzione nei prossimi mesi.