Da pochi giorni è disponibile sugli store ufficiali DJI e quelli dei rivenditori, incluso Amazon, una versione di DJI Mini 5 Pro che include la nuova e più potente batteria “Plus”.
Questa nuova batteria, che secondo il produttore consentirebbe fino a 52 minuti di autonomia massima (ma non dimentichiamo il discorso sul “tempo di volo tipico”, che abbiamo spiegato qui), ha quindi una maggiore capacità rispetto a quelle standard, ma costa anche di più.
Giusto per “dare i numeri”, rispetto al modello standard la nuova batteria vanta:
- capacità di 4680 mAh invece di 2788 mAh
- prezzo di 99€ invece di 79€
- autonomia massima di 52 minuti invece di 36 minuti.
In base a queste caratteristiche, si potrebbe affermare che convenga puntare su una batteria poco più costosa ma molto più performante, ma sarebbe una conclusione errata, in quanto parziale, perché non terrebbe conto di un elemento che – da solo – fa tutta la differenza possibile, ossia il peso.
Una questione di peso
Sì perché con le prestazioni migliori non cresce solo il prezzo, ma inevitabilmente aumenta anche il peso della batteria e del drone con cui la si usa. E il Mini 5 Pro con batteria Plus arriva a un totale di circa 298 grammi, sforando ampiamente il limite previsto per la classe C0 che permette di usarlo senza patentino.
Non solo, perché anche essendo in possesso del patentino, il drone con batteria Plus non diventa automaticamente C1, perché già dallo scorso novembre DJI non consente più di svolgere la procedura per aggiornare la classe del drone via app.
Non ci sono alternative
Morale della favola: i droni che nascono C0 restano C0, quelli che nascono C1 restano C1.
Chi volesse volare in regola col Mini 5 Pro dotato di batteria Plus sarebbe obbligato non solo a possedere l’attestato A1-A3, ma pure ad acquistare da zero l’intero nuovo pacchetto, che viene venduto con tanto di marcatura C1, a 1199 euro. Al momento, del resto, non esiste la possibilità di acquistare Mini 5 Pro con etichetta C1 nella versione solo drone e radiocomando.



