A Capri un Drone Show per la Notte di San Lorenzo: 500 droni per “La Musa”

Cinquecento droni, dodici minuti di spettacolo e il cielo sopra Marina Grande trasformato in una grande tela luminosa. Capri celebra la XXII edizione di San Lorenzo al Porto con il drone show “La Musa”, pensato per raccontare attraverso immagini di luce i luoghi, le tradizioni e i personaggi legati all’identità dell’isola.

L’appuntamento è per lunedì 10 agosto al Porto Turistico di Capri, a Marina Grande. La serata inizierà alle 22 con il concerto di Antonello Venditti, prima di lasciare spazio allo spettacolo realizzato con i droni.

500 droni disegnano i simboli di Capri

Per circa 12 minuti, le luci dei 500 droni daranno vita nel cielo a una sequenza di immagini in continua trasformazione.

Tra le figure rappresentate ci saranno alcuni dei simboli più riconoscibili di Capri: i Faraglioni, la Piazzetta, la Grotta Azzurra, la Lucertola Blu e il tamburello.

Lo spettacolo non si limiterà però agli elementi più tradizionali dell’isola. Tra le novità dell’edizione 2026 è prevista anche la Medusa di Jago, un omaggio all’artista e all’apertura del Jago Museum Capri negli spazi di Villa Lysis.

Gli omaggi a Peppino di Capri e Guido Lembo

“La Musa” dedicherà una parte del suo racconto luminoso anche a due figure profondamente legate alla storia artistica e musicale dell’isola: Peppino di Capri e Guido Lembo.

“Champagne” e “Luna Caprese” accompagneranno il tributo a Peppino di Capri, mentre “Anema e Core” richiamerà l’esperienza di Guido Lembo e della sua celebre taverna.

Il risultato vuole essere un viaggio attraverso diverse anime di Capri, nel quale immagini, musica e tecnologia vengono utilizzate per raccontare tanto la memoria quanto gli avvenimenti più recenti.

Un drone show tra tecnologia e identità

Il sindaco Paolo Falco, come riporta questo comunicato su Agipress, descrive così l’iniziativa: «Un evento di luci e droni che ripercorre la storia di Capri nei suoi tratti più tradizionali ed iconici fino agli eventi più attuali. Un omaggio alla nostra storia».

Anche Augusto Federico, presidente della P.T.C. Porto Turistico di Capri, sottolinea le potenzialità dello spettacolo: «Dopo il successo dello scorso anno, siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno il drone show, uno spettacolo meraviglioso che, potenzialmente, diventando un evento ricorrente potrà anche essere un attrattore turistico».

“La Musa” è promosso dalla Città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri, in partnership con Artech e Dronisos.

L’idea alla base dello spettacolo è utilizzare la tecnologia non come fine, ma come strumento attraverso il quale valorizzare memoria, arte e identità del territorio.

Capri prende forma nella notte di San Lorenzo

La scelta della notte tradizionalmente associata alle stelle cadenti e ai desideri offre così lo scenario per un racconto diverso: quello di un’isola che prende forma sopra il pubblico attraverso centinaia di punti luminosi.

Dai Faraglioni alla Grotta Azzurra, passando per la musica e i protagonisti della cultura caprese, per dodici minuti saranno i 500 droni a raccontare Capri direttamente nel suo cielo.

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