Recensione completa drone subacqueo Gladius Mini

Il mondo robotizzato avanza, i droni aerei quelli terresti e subacquei, che a dire il vero non si chiamerebbero droni, ma ROV, proseguono nella loro ascesa tecnologica incorporando telecamere con una definizione sempre più crescente; aumentando la durata di funzionamento e le prestazioni in genere.
Droni di tutti i tipi che aiutano l’uomo nelle missioni più difficili che passano dalla ricerca e soccorso di dispersi, alle ispezioni in località difficilmente accessibili o pericolose per l’uomo e non ultimo anche per il puro divertimento.
Pubblichiamo una recensione completa a cura di un nostro affezionato lettore, che inizia con l’unboxing di Gladius Mini un drone subacqueo e termina con due prove sul lago: rispettivamente d’Iseo e di Garda.


articolo di Corrado Fiorio

Negli anni abbiamo visto una splendida evoluzione dei droni aerei arrivando ad obbiettivi tecnologici impensabili, ma, il panorama di questa evoluzione, si sta espandendo ora (come era facile notare anche alle ultime fiere del settore ) la diffusione dei droni sottomarini.
Una tecnologia già da anni presente e utilizzata nel mondo con mezzi conosciuti più che altro come ROV (Remotely Operated Vehicle) ma che aveva costi inavvicinabili.
Ora il trend sembra cambiato e sono comparse sul mercato varie opzioni che, sebbene con margini di miglioramento, offrono ottime prestazioni.

Gladius Mini, uno drone subacqueo con cavo

Uno dei prodotti commercializzati attualmente anche in Italia è il drone Gladius MINI della Chasing Innovation, una rampante e giovane azienda cinese con ovviamente sede a Shenzhen.
Togliamo subito il dubbio (o la speranza per i più nerd) : ha il cavo.

Qui il video dell’unboxing del drone Gladius Mini

Attualmente non sono infatti ancora disponibili tecnologie di trasmissione sufficientemente sicure per il mondo “underwater”.
Resta comunque libero da vincoli il telecomando e il dispositivo per la visione in diretta (cellulare o tablet) che si collegano al drone tramite un router (wifi e bluetooth), questo permette peraltro la visione su più dispositivi contemporaneamente (non ancora testato).
Il piccolo drone subacqueo del peso di circa 2.5 kg si presenta molto solido e ciò è una caratteristica necessaria vista la profondità raggiungibile : 100 metri – una profondità di tutto rispetto.

Manca una vero e proprio gimbal per il movimento della camera, ma è presente un escamotage

La propulsione viene garantita dai 5 motori e, dopo una prova in acqua, abbiamo constatato che la stabilità di questo drone è veramente ottimale.
Gli algoritmi di controllo affiancati alla strumentazione di bordo (bussola e barometro) lavorano molto bene, e vista l’assenza di motorizzazione per la telecamera (gimbal), la Chasing Innovation ha pensato di sopperire con una navigazione Tiltabile che può mantenere il Gladius MINI in un assetto a 45° sia verso il basso che verso la superficie in entrambe le modalità di guida : con o senza mantenimento della profondità e stabilizzazione.

immagine di gladius45

Con la batteria di bordo da 5.000 mAh viene dichiarata una durata di navigazione di 2 ore.
La telecamera, installata frontalmente tra due fari a led regolabili in intensità dal radiocomando, ha le più comuni caratteristiche diffuse oggi e registra fino a 4k su un supporto interno al drone  – 64Gb scaricabili tramite WIFI con il browser – o su scheda di memoria Secure Digital
Nelle prove effettuate abbiamo anche rilevato, come dicevamo in premessa, alcuni margini di miglioramento che possono comunque essere risolti dall’utente con un po’ di manualità. Quando il Gladius arriva sul fondo con i motori accesi, risucchia il materiale, si cerca di evitarlo ovviamente ma a volte succede, e se ci sono piccole conchiglie queste vanno ad inserirsi nelle eliche bloccando il motore, posizionare una piccola griglia nella parte inferiore risolve il problema.

VIDEO, prova in acqua sul lago di Garda
immagine di video lago di garda

Alcune piccole imprecisioni o difetti risolvibili con un minimo di manualità

La connessione del cavo sul drone sembra debole e alcuni utenti hanno preferito adottare una specie di rimando sulla coda del Gladius per garantire una più salda tenuta del cavo soprattutto nel caso di recuperi forzati.
Un po’ scomodo l’avvolgitore fornito di serie, ma anche qui, con pochi euro ed un po’ di fantasia la comodità viene ristabilita.

Prezzo e reperibilità del drone subacqueo Gladius Mini

Il Kit base è composto dal drone Glaudius Mini, il cavo da 50 metri ( quello da 100 metri è optional) , un piccolo router, il radiocomando, il supporto per il cellulare e un tappetino/asciugamano, viene venduto ad un prezzo di euro 1.499 sul sito di Chasing Innovation.

Consiglio a tutti gli appassionati di queste tecnologia di iscriversi sul gruppo Facebook Gladius Italia – under water drone

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