Con l’avvicinarsi della fine dell’anno e i primi processi transitivi verso la applicazione dei Regolamento Europei, la nostra autorithy nazionale ha aggiornato e pubblicato alcune Linee Guida relative agli Scenari Standard per le Operazioni Critiche.
Gli Scenari Standard sono il risultato di una serie di studi e analisi del rischio già pre calcolato, che permettono agli operatori e sopratutto ai piloti in possesso dell’Attestato di Pilota Remoto per le Operazioni Critiche abbreviato in CRO, di lavorare o per meglio dire volare in certe condizioni, rispettando le Linee Guida contenute negli Scenari Standard.
Cosa sono le Linee Guida e quale importanza legale hanno
Per dovere e correttezza di informazioni citiamo testualmente l’introduzione dalla LG 2020/01-NAV del 1 settembre 2020 aggiornate al 5 ottobre 2020.
Le Linee Guida contengono elementi di dettaglio di tipo interpretativo o procedurale per facilitare l’utente nella dimostrazione di rispondenza ai requisiti normativi.
Sono generalmente associate a Circolari. Dato il loro carattere non regolamentare, i contenuti delle Linee Guida (LG) non possono essere ritenuti di per se obbligatori. Quando l’utente interessato sceglie di seguire le indicazioni fornite nelle LG, ne accetta esplicitamente le implicazioni sul proprio impianto organizzativo da esse come risultante ed esprime il proprio forte impegno a mantenersi aderente ad esse ai fini della continua rispondenza al requisito normativo interessato.
I destinatari sono invitati ad assicurare che le presenti Linee Guida siano portate a conoscenza di tutto il personale interessato.
Presentazione della Linea Guida in avvicinamento ai regolamenti europei
Sul documento a firma del ing. Fabio Niccolai responsabile di ENAC si legge:
“Con questa Linea Guida (LG) l’ ENAC ha elaborato e pubblicato:
• scenari standard VLOS che anticipano lo scenario STS-01 pubblicato con il regolamento (EU) 2020/639,
• Pre -Defined Risk Assessment (PDRA) BVLOS che consentono, in coerenza con l ’art. 10 comma 7, alcune tipologie di operazioni BVLOS. Entrambi sono basati sulla metodologia SORA.
Gli scenari che si è inteso coprire rappresentano significativi contesti operativi derivanti dalle esigenze di impiego di UAS manifestate dai principali stakeholder nazionali. Questa linea guida vuole anticipare alcuni elementi del regolamento europeo REG ( EU) 2019/947 relativo alle operazioni con UAS al fine di consentire una transizione progressiva per quanto riguarda la categoria specific.
In sostanza gli operatori professionali di droni, potranno agire in conformità con gli scenari sopra esposi presentando:
“le dichiarazioni di conformità agli scenari standard di questa linea guida potranno essere effettuate dal 15 ottobre 2020. Come da normativa europea di riferimento (REG. 2020/639), tali dichiarazioni potranno essere rese fino al 2 dicembre 2021 e rimarranno valide fino al 2 dicembre 2023, ad esclusione di sospensione, revoca o cambiamento delle condizioni dichiarate.” – Pag 4-14 stesso documento
Operatività non prima del 15 novembre
“Le operazioni autorizzate senza NOTAM in accordo ai principi di questa linea guida potranno essere pianificate non prima del 15 novembre 2020. Eventuali esigenze precedenti a tale data saranno valutate al fine di raggiungere un livello di sicurezza equivalente.” – pag. 5-14
Utilizzo dei vecchi scenari standard e loro transizione
Come viene scritto a 7-14 del documento LG 2020/01-NAV
“Gli scenari standard S01-S07 non potranno più essere usati per nuove dichiarazioni a partire dal 15 ottobre 2020. Dalla stessa data, le nuove dichiarazioni saranno possibili solo per gli scenari IT-STS-0 1 e IT-STS-02 pubblicati con questa linea guida.”
Molti interessanti i suggerimenti o Linee Guida per le operazioni BVLOS, oltre la linea visiva del pilota di droni
OPERAZIONE IN BVLOS CON SCENARIO PDRA
Il processo attraverso il quale è possibile avere le autorizzazioni per operazioni in linea con i PDRA pubblicati prevede quanto segue:
• Compilazione del documento PDRA check list, disponibile sul sito ENAC, per dichiarare la rispondenza allo specifico PDRA.
• Compilazione ed invio a protocollo@pec.enac.gov.it all’attenzione della Direzione Regolazione Navigabilità del Modulo Domanda Autorizzazione Operazioni Critiche Non Standard disponibile sul sito ENAC, con gli allegati richiesti (e.g. PDRA check list).
• Ricezione della risposta di ENAC, a seguito dell’analisi della documentazione pervenuta; in caso di valutazione con esito positivo ENAC emette l ’ autorizzazione delle operazioni relativa alla domanda presentata, includente la condizione di verifica di assenza di sovrapposizione del volume operativo e dei ground and air risk buffer con gli analoghi volumi di altre operazioni BVLOS; in caso di valutazione con esito negativo della domanda di autorizzazione verrà comunicata all’operatore la motivazione addotta.
• Caricamento sul portale D-Flight della autorizzazione ottenuta nel proprio profilo.” – pag.12-14 stessa linea guida – (PDRA PreDefined Risk Assessment ovvero rischi precalcolati)
Rimandiamo per una lettura completa a questa pagina del sito ENAC



