Con la ripresa del patentino online, fermo dallo scorso gennaio per allinearlo alle specifiche EASA, ENAC ha preparato un tutorial molto utile per aiutare i minorenni ad autenticarsi al portale: gli adulti infatti fanno presto con lo SPID, mentre per i minorenni (che devono comunque avere 16 anni compiuti) la procedura è alquanto complicata, e prevede l’acquisizione di copia di un documento di riconoscimento valido dell’interessato e del genitore o del tutore o di chi esercita la potestà genitoriale.
Con l’occasione, ricordiamo che in Italia per pilotare un drone in generale l’età minima è 16 anni, con l’esclusione degli UAV C0 sotto i 250 grammi operati in A1, se considerati giocattoli ai sensi sella direttiva 2009/48/CE. Lo stesso per i droni autocostruiti, sempre che stiano sotto i 250 grammi.
Per un drone più pesante, i ragazzi devono essere sotto la supervisione di un adulto o di un ragazzo sopra i 16 anni, che se richiesto dovrà avere il patentino (art.9.2c UE 2019/947).
La legge consente alle autorità nazionali di stabilire età minime diverse per gli aeromodellisti che appartengono ad organizzazioni riconosciute (art.9.5 UE 2019/947).




