
L’esercito degli Stati Uniti ha completato una prima fase di test con un sistema d’arma sperimentale definito High Energy Laser Mobile Demonstrator (HEL MD).
Prodotto da Boeing e montato su un semovente 8×8 con motore Caterpillar il cannone laser ha sparato contro 90 bersagli di piccole dimensioni per lo più costituiti da velivoli radiocomandati o protiettili di mortaio. Il raggio della morte del diametro di una moneta da un quarto di dollaro, una volta centrato il bersaglio lo surriscalda a tal punto da staccare parti mobili adibite al volo o fa esplodere eventuali cariche. Attualmente è possibile montare da tre a cinque laser da 10 kW, ma è in esame una versione da 100 kW che il Pentagono vorrà utilizzare contro razzi e missili o UAV.
Per contro il dipartimento Ricerca e Sviluppo della Difesa starebbe stipulando un accordo con Northrop Grumman e Lockheed Martin per la realizzazione di un sistema laser di autodifesa da installare a bordo degli UAV di ultima generazione,
La guerre robotiche sono già iniziate.
fonte: analisidifesa



