Skyway: in UK vogliono un’autostrada per droni lunga oltre 250 chilometri

165 miglia, ossia l’equivalente dei nostri 265 km (e mezzo): è questa la lunghezza dell’autostrada per droni che alcune aziende inglesi vorrebbero realizzare nel Regno Unito per collegare, almeno nella fase iniziale, alcune città e conurbazioni urbane delle Midlands con con quelle del Southeast, raggiungendo in particolare le città di Reading, Oxford, Milton Keynes, Cambridge, Coventry e Rugby, sperando poi, una volta autorizzato il progetto, di estendere il network anche a Southampton e Bentwaters.

La notizia giunge direttamente dal sito ufficiale di Altitude Angel, azienda che fornisce software per la gestione del traffico aereo e a capo del consorzio che c’è dietro il progetto Skyway. Se questo venisse autorizzato (una decisione è attesa nelle prossime settimane) le città toccate da questo corridoio aereo potranno beneficiare dello sviluppo dei servizi collegati all’UAM, ossia la Mobilità Aerea Urbana, in questo caso riferiti soprattutto al traporto di merci via drone.

“Si tratta del più ambizioso progetto di trasporto per il Paese dall’avvento della rete ferroviaria nel 18esimo secolo”, ha affermato Richard Parker, CEO e fondatore di Altitude Angel. “L’Inghilterra è all’avanguardia di una seconda rivoluzione del trasporto. I droni hanno la possibilità di trasportare merci in un modo che i nostri predecessor non avrebbero neppure potuto immaginare, ma che avrebbero sicuramente compreso. L’Inghilterra può condurre il mondo in queste tecnologie innovative e salva-vita. abbiamo le capacità e l’ambizione per aprire i nostri cieli ai voli dei droni cargo e dei droni passeggeri”.

Secondo l’azienda a capo dei promotori del progetto, questa rete aerea poggerebbe anche e soprattutto sul sistema DAA – Detect And Avoid (quindi di riconoscimento ed evitamento degli ostacoli) sviluppato dalla stessa Altitude Angel, già testato con successo in un’area di raggio di circa 8km a sud della città di Reading.

E non c’è dubbio che software per la gestione del traffico aereo sempre più precisi e sicuri sono cruciali per la praticabilità di progetti di UAM come questo, anche perché è ormai chiaro che in futuro la porzione di spazio aereo entro i 300 metri andrà affollandosi, diventando quella con la maggiore densità di velivoli.