Non è la prima volta che, tra test, traguardi e finanziamenti vari, ci troviamo a parlare di Zipline, l’azienda californiana che da diversi anni ha iniziato a sviluppare la tecnologia del drone delivery in alcuni Paesi dell’Africa, dove il contesto offre da un lato una maggiore apertura nei confronti dei test coi droni su lunghe di stanze, ma soffre dall’altro della necessità di superare in fretta i tanti limiti del tradizionale sistema di approvvigionamento di prodotti medici e di prima necessità su mezzi gommati a beneficio delle tribù che vivono nelle zone più remote e più difficilmente.
Nell’ormai lontano 2016, Zipline iniziò consegnando alcuni campioni di sangue, e nel corso dei successivi 6 anni ha aggiunto medicine, vaccini, prodotti per l’alimentazione e la salute degli animali. Ad oggi Zipline gestisce le consegne di tre quarti della fornitura di sangue al di fuori della capitale Kigali, e collabora con oltre 400 ospedali e cliniche. Quello che in Ruanda era iniziato come un visionario programma pilota per sperimentare le consegne di sangue in alcune specifiche località remote, insomma, oggi si è evoluto nel primo network nazionale di drone delivery del suo tipo. Infatti giorni fa il governo del Ruanda ha annunciato assieme alla società americana una nuova partnership che garantirà alla compagnia l’accesso al servizio di consegne mediche ad ogni residente nel Paese.
La nuova partnership, che ha in programma di completare 2 milioni di consegne, per un totale di 200 milioni di chilometri di volo, entro il 2029, triplicherà il volume di consegne via drone del Ruanda, creando nuovi siti su tutto il territorio nazionale e aprendo il servizio di Zipline anche ad altre entità governative.
Clare Akamanzi, CEO del Consiglio di Sviluppo del Ruanda, ha spiegato “Con questo nuovo accordo, incorporeremo Zipline in molti aspetti delle operazioni nazionali, fornendo una supply chain di assistenza sanitaria affidabile, affrontando la malnutrizione, e creando un’esperienza di ecoturismo indimenticabile. Il Ruanda è un hub di innovazione e siamo entusiasti di essere il primo Paese al mondo a lanciare un sevizio nazionale di drone delivery”.



