Sicurezza aerea e Radar Universali per Droni

I droni sono ormai parte integrante di numerosi settori lavorativi, grazie alle loro molteplici applicazioni, come fotografia, fotogrammetria, rilievi 3D e ispezioni, ma purtroppo si sente parlare sempre più spesso anche dei droni come potenziali minacce, sia in ambito militare che civile.

E infatti non solo li vediamo impiegati in guerra, sia declinati come droni militari di tutto punto, sia in qualità di droni commerciali adattati a scopi bellici, perché possono essere modificati allo scopo di trasportare esplosivi o oppure per monitorare il nemico anche di notte, grazie alle termocamere. Anche in ambito civile i droni possono essere fonte di problemi, quando ad esempio volano in aree private o potenzialmente pericolose (come aeroporti, centrali energetiche, prigioni, etc) o in concomitanza di eventi pubblici.

Di fronte a questo scenario, non sorprende dunque il fiorire della richiesta di sistemi anti droni, tra cui soprattutto i radar, che permettono di individuare i droni a distanza, riconoscendo il modello e, se disponibile, il numero di serie, proteggendo così edifici e strutture in un raggio variabile ma che può raggiungere diversi chilometri.

A proposito dei radar per droni, abbiamo più volte parlato della soluzione offerta da DJI, il principale produttore di droni al mondo, chiamata DJI Aeroscope. Trovate in questo articolo molte informazioni su questa tecnologia, dimostratasi negli anni piuttosto efficace ma gravata anche da un limite importante. DJI Aeroscope infatti è in grado di individuare solo i droni DJI, che sono molti di quelli che volano, ma non tutti. Ecco perché, per una protezione più ampia, si stanno diffondendo sempre di più negli ultimi anni dei radar universali per droni in grado di rilevare diverse marche, come DJI, Autel, Hubsan, Parrot e molti altri droni autoprodotti. Questa tecnologia funziona grazie ai costanti aggiornamenti firmware, rilasciati dal produttore, che permettono di includere nella lista dei droni anche i nuovi modelli che nel frattempo escono sul mercato.

Un esempio di questi prodotti li potete trovare sul sito DroneDubai.ae, dove sono disponibili le 3 versioni che sono rispettivamente:

  • Radar Mobile
  • Radar Stazionario
  • Radar Stazionario con Jammer

E infatti la principale differenza non è solo sulla facilità di trasporto e installazione tra modelli portatili e fissi, che di solito corrisponde anche a una differenza in termini di potenza e quindi portata del dispositivo, ma anche nel fatto che il radar si limiti a scoprire un drone che vola in un determinato spazio, segnalando al sua presenza non autorizzata alla security, oppure disponga anche di tecnologie che permettono anche di respingere o abbattere il drone, ad esempio con un jammer.

Anche se nessuno di questi sistemi può garantire un’efficacia del 100%, un radar per droni universale permette ai responsabili di un’area sensibile di dormire sonni più tranquilli, e infatti la diffusione di questa tecnologia procede a ritmo serrato in tutto il mondo, con il mercato che nel 2022 ha registrato una crescita del 400% e ha confermato una netta tendenza al ribasso dei costi, visto che sistemi del genere fino a pochi anni fa potevano costare anche 1 milione di euro e oggi si attestano molto al di sotto di questa cifra.

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