DJI Dock, il nuovo firmware porta geocaging e RTH avanzato per i droni

È disponibile un nuovo ed appassionante aggiornamento firmware per DJI Dock, la soluzione “drone in a box” che si abbina al al drone Matrice 30 per offrire un controllo e un monitoraggio efficace di un territorio (se volete saperne di più, leggete su questa pagina il nostro articolo su cosa è e come funziona DJI Dock).

Il nuovo aggiornamento porta il firmware della base station alla 01.05.0902 e quello del M30 alla versione v07.01.0026. Per completare l’opera di update, è necessario contemporaneamente aggiornare il firmware del telecomando alla versione v02.02.0405 ed assicurare la compatibilità tra i tre prodotti. La versione della batteria di volo intelligente compatibile con questo aggiornamento è la 02.00.20.58, mentre DJI Pilot 2 app e DJI Assistant 2 (serie enterprise) possono ora essere aggiornate rispettivamente a v7.1.0.32 e v2.1.11.

DJI ha seguito alcuni dei feedback ricevuti dagli utenti e ha scelto di aggiornare il firmware per portare su DJI Dock diverse novità, tra cui soprattutto:

  • la funzionalità di geocaging, ossia la possibilità di definire l’ambito di volo del drone Matrice 30 sul sito (grazie al supporto di FlightHub 2 e Cloud API
  • la funzione di RTH avanzato, con la quale è possibile dare al drone l’istruzione di tornare intelligentemente alla base in modalità Return to Home evitando zone preimpostate come no-fly.

Geocaging

La possibilità di gestire zone di volo in un cantiere utilizzando il geocaging per M30 e DJI Dock è senza dubbio la più rilevante feature introdotta dal nuovo firmware. Con questa nuova funzionalità, infatti, è possibile delineare zone di volo limitate per un progetto FlightHub 2. In questo modo, tutte le dock e l’intera flotta di aeromobili della serie M30 associati al progetto rispetteranno le zone di volo impostate dall’utente. Naturalmente è anche possibile disattivare le diverse zone di volo a seconda delle necessità.

Questa funzionalità, che migliora la sicurezza di ogni tipo di operazione, risulta particolarmente utile per le aziende che necessitano di un’ispezione accurata e soprattutto nei pressi di zone in cui i droni non sono autorizzati a sorvolare, ma offre anche agli operatori la possibilità di impostare limiti per missioni BLVOS in base all’ambito approvato.

RTH sicuro e ripresa sicura

L’upgrade della normale funzione RTH permette ora una pianificazione più avanzata delle missioni che prevedono volo a waypoint, visto che adesso l’utente può contrassegnare alcuni waypoint come “Punti da evitare”, ad esempio in presenza di posizioni che, per il rischio di altezza o per la presenza di ambienti complessi, non offrono sicurezza per utilizzare un RTH tradizionale. Con questa nuova funzione, il drone evita il percorso RTH tipico e ritorna alla base DJI Dock seguendo la missione a waypoint fino a raggiungere l’ultimo waypoint sicuro e da lì calcola il nuovo percorso di volo RTH. Nella pratica, questa funzione torna molto utile ad esempio in missioni di ispezione di linee elettriche o sottostazioni, dove l’RTH tradizionale potrebbe rischiare di avvicinarsi troppo a componenti critici.

La funzione RTH è anche stata migliorata con la funzione di ripresa sicura o continuità del volo, che permette al drone di continuare automaticamente la missione a waypoint dopo aver completato un RTH sicuro per limiti di batteria bassa o connessione RC disconnessa. In sostanza se il drone ha interrotto la missione per questi motivi, può riprendere il volo partendo dall’ultimo waypoint sicuro nel quale l’aveva interrotto, senza ripetere le zone già pattugliate.

Altre novità

Tra le altre novità del nuovo firmware, troviamo miglioramenti al profilo di volo in LineFly e Waypoint. I cambiamenti includono l’implementazione di un’ottimizzata curva di velocità di volo per LineFly, offrendo un volo più stabile e preciso, con riduzione del rischio di “overshoot”. Inoltre, è stato aggiunto un limite massimo di velocità volo ai waypoint per garantire che il drone riesca a raggiungere un waypoint specifico anche in caso di forti venti avversi.

E ancora, grazie ai consigli degli utenti, è stato aggiunto un supporto per le mappe DJI Pilot 2 app. L’aggiornamento consente a DJI Pilot 2 app di gestire missioni complesse per M30 su DJI Dock, arricchendo le possibilità operative.

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