Droni e Air Mobility: Arriva la prima piattaforma IAM di EASA

L’Agenzia per la sicurezza aerea dell’Unione europea (EASA) ha presentato IAM Hub (dove IAM sta per Innovative Air Mobility): uno strumento innovativo che sarà cruciale per plasmare il futuro della mobilità aerea, un ambiente digitale che sarà dedicato allo scambio di informazioni sui taxi aerei e sui droni tra tutti gli interessati. L’obiettivo infatti è mettere più velocemente in collegamento i vari addetti ai lavori nel contesto EASA, ma anche offrire trasparenza e rassicurare i cittadini sul fatto che le loro preoccupazioni riguardo questi servizi nelle città europee sono prese in considerazione.

Sul lancio della nuova piattaforma, Luc Tytgat, Direttore Esecutivo ad interim di EASA, ha dichiarato che “EASA è entusiasta di fare questo primo passo orientato a intrecciare una rete multifaccettata di nuovi partner nel settore dell’aviazione innovativa. Garantire che l’introduzione di questi nuovi aeromobili sia sicura e sostenibile è la nostra priorità. Siamo ansiosi di mostrare ai cittadini come funzioneranno questi servizi e di dissipare eventuali preoccupazioni sul livello di rumore e di sicurezza”.

Che cos’è l’IAM Hub?

Come spiega EASA sul proprio sito ufficiale, IAM Hub è una piattaforma digitale progettata da EASA come un ambiente per lo scambio di informazioni e il dialogo tra le parti interessate nel settore dei droni e della mobilità aerea. La piattaforma rappresenta un punto di incontro virtuale per le città, le regioni, le autorità nazionali, i produttori e tutti quanti coinvolti nel settore emergente della mobilità aerea innovativa. In sostanza, attraverso questo hub digitale tutti gli attori coinvolti nell’introduzione di servizi di mobilità aerea avanzata che coinvolgono droni e taxi aerei potranno connettersi, collaborare, condividere e ottenere dati e informazioni attendibili, che verranno pubblicati in una nuova sezione del sito internet ufficiale dell’EASA, “Droni e Mobilità Aerea”.

Insomma, l’IAM Hub offre un’ampia gamma di risorse e informazioni sul mondo della mobilità aerea: dalle spiegazioni di base su cosa sono i droni e quali benefici possono portare, alle più tecniche e dettagliate informazioni sul design dei droni o l’operatività dei taxi aerei. La piattaforma offre inoltre un elenco di cittadine e metropoli in tutta Europa che stanno sperimentando o pianificando di sperimentare la mobilità aerea innovativa, e in generale è un punto di riferimento per chiunque sia interessato a capire meglio e a contribuire allo sviluppo della mobilità aerea sostenibile in Europa.

air mobility entità in europa

Cosa trovo su IAM Hub?

L’IAM Hub è finanziato dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo nell’ambito della Drone Strategy 2.0 della Commissione Europea (qui il link al documento), che grazie al contributo di una speciale task force internazionale, che comprende città, regioni, operatori, produttori e autorità aeronautiche nazionali, mira a favorire un mercato intelligente ed ecosostenibile dei droni nell’Unione Europea. È pensato come un progetto pilota di due anni in cui l’attuale prima versione sarà seguita da altre due versioni (con nuove funzionalità) nel corso del 2024. Si prevede che la piattaforma arrivi nel tempo a comprendere 5 moduli:

  • Design di Droni e eVTOL: L’IAM Hub funziona come unica fonte di informazione per tutti i droni e i veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) progettati per le operazioni europee. [Attivo]
  • Norme e Regolamenti: Accesso alle norme e ai regolamenti aggiornati che governano le pratiche IAM. [Attivo]
  • Carte di Conoscenza e Info: Un deposito di conoscenze essenziali, buone prassi e intuizioni. [Attivo]
  • Autorizzazioni Operative: Come operare un drone. [Attivo] Gli Stati membri possono scambiare in sicurezza autorizzazioni operative all’interno di questa area riservata. [Rilascio successivo]
  • Dati Geografici: Dati geografici completi che supportano le operazioni di droni ed eVTOL in Europa. [Rilascio successivo]

immagine di iam hub timeline

Opinioni e dichiarazioni su IAM

Direttamente dal comunicato stampa di EASA, ecco alcune dichiarazioni da parte dei rappresentanti delle principali entità coinvolte in EASA.

Ville Lehmuskoski, Direttore Esecutivo della Divisione Ambiente Urbano della città di Helsinki afferma: “Lo spazio è la risorsa più limitata nelle città e l’airspace può offrire una dimensione extra. I droni e la mobilità aerea innovativa hanno un grande potenziale per le città intelligenti. Attraverso l’IAM Hub, stiamo lavorando con l’EASA e tutti gli attori interessati per garantire che queste innovazioni benefici la nostra città e i suoi abitanti.”

Alessio Quaranta, Direttore Generale di ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile italiana sottolinea l’importanza di sviluppare questo nuovo settore in un modo coordinato e interoperabile in tutta l’Unione Europea. L’IAM Hub è un passo in questa direzione, contribuendo alla realizzazione della transizione verde e digitale.

Oliver Reinhardt, Responsabile del rischio e della certificazione di Volocopter, ribadisce che per portare una nuova forma di mobilità sicura, silenziosa e a emissioni zero nelle città di tutto il mondo, è fondamentale ottenere l’accettazione del pubblico. Questo può essere raggiunto soltanto con un dialogo aperto e onesto con tutte le parti interessate e dimostrando i benefici dei taxi aerei elettrici.

Rincara la dose Bobby Healy, CEO di Manna: “Man mano che la nostra industria cresce, la trasparenza, la comunicazione e l’istruzione diventano fondamentali e l’IAM Hub è il motore per tutto ciò. Siamo orgogliosi di aver contribuito a renderlo realtà e non vediamo l’ora di fare la nostra parte per mitigare la crisi climatica, creare posti di lavoro e migliorare la vita suburbana in tutta Europa.”

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