Alla MODEX 2024, fiera che riunisce l’intero ecosistema della catena di fornitura per mostrare soluzioni operative end-to-end, si è distinta in particolare una nuova invenzione presentata dalla Cypher Robotics e che potrebbe innovare moltissimo il settore degli inventari di magazzino.
Il sistema, chiamato Captis, consiste in un robot mobile autonomo (AMR) di statura imponente, ma non troppo elevata, che funge da rampa di lancio e piattaforma di atterraggio per un drone. Unendo le forze della base mobile autonoma con quelle del drone, questo approccio all’avanguardia promette di semplificare una delle mansioni più tediose e ripetitive del settore retail: l’inventario. La genialità della soluzione sta proprio nella sinergia tra la base robotica, che è in grado di scorrazzare per tutta l’area del magazzino, e il drone, che aggiunge quella portata verticale necessaria per contare e catalogare efficacemente l’inventario.
Un drone Tethered attaccato ad una base mobile
Come scrive su Techcrunh Brian Heather, un dettaglio che vale la pena menzionare è la presenza di un cavo che collega il drone alla base AMR, che si nota bene anche nel video di presentazione quando il drone si alza, perché viene scoperto un foro da cui si estende il cavo. Si tratta quindi di un drone tethered, che mantiene con la base un collegamento fisico che gli permette di superare i limiti di autonomia dei tradizionali sistemi non cablati. Cypher dichiara infatti che il drone è in grado di operare fino a cinque ore consecutive prima di dover fare ritorno alla base per ricaricarsi.

L’introduzione di questo drone per l’inventario sembra destinata a rivoluzionare un compito notoriamente monotono e ripetitivo, liberando risorse umane da attività che possono essere svolte più efficacemente da soluzioni automatizzate, non solo ottimizzando il processo di inventario, ma anche riducendo i margini di errore umano, migliorando così l’efficienza generale di gestione del magazzino. Un passo avanti verso il futuro dei magazzini che soddisfa la necessità di agilità e precisione in un mondo guidato dalla rapidità e dall’efficienza.
In un’era in cui l’automazione diventa sempre più intricata e pervasiva, iniziative come quella di Cypher evidenziano il potenziale insito nell’alleanza tra intelligenza artificiale e robotica, enfatizzando l’irresistibile ascesa dell’automazione intelligente.




