Sicilia: vola il Drone Ambulanza che trasporta defibrillatori per le emergenze [VIDEO]

Nei giorni scorsi a Marsala è andata in scena un’importante dimostrazione di come l’innovazione tecnologica può contribuire in modo pratico e significativo a salvare vite umane.

Più nel dettaglio, davanti agli occhi delle diverse persone presenti sul piazzale della Sezione della Lega Navale di Marsala in contrada Dammuello, tra cui il Sindaco della Città di Marsala, On. Massimo Grillo, il Comandante del 37° Stormo Col. Daniele Donati, per la Centrale Operativa 118 di Palermo il dott. D’Angelo, il Presidente della Sezione locale della Croce Rossa Italiana Sig. Paolo Civello, l’istruttore sanitario della Sez. Provinciale dei Vigili del Fuoco La Sala, il Vicario del Direttore Generale dell’ASP dottor Minore, il Governatore del Distretto 2110 del Rotary International, Goffredo Vaccaro e altre autorità inserite nel ruolo sanitario e di pronto intervento, uno speciale drone DJI Matrice 300RTK, che è stato dotato di supporto atto al trasporto del defibrillatore (progettato e realizzato con la stampante 3D) è decollato per svolgere una dimostrazione pratica del suo utilizzo in uno scenario di emergenza simulato, nel quale il soccorritore ha contattato il NUE 112, che ha attivato la procedura di emergenza per il volo del drone e contestualmente ha guidato il soccorritore.

Come riportano diverse testate giornalistiche e anche il servizio video di Antenna Sicilia che vi riportiamo a fine paragrafo, la simulazione, condotta nel rispetto della norma aeronautica, è stata curata dall’azienda siciliana Southdrone S.r.l, che seguirà anche i processi e gli sviluppi futuri del programma, mentre il drone è stato manovrato dal pilota e istruttore Michele Cervellione. È stato invece il Delegato al Progetto, Riccardo Lembo, a spiegare come funzionerà l’intero sistema di soccorso basato sul drone ambulanza, un’operazione complessa che inizia dalla chiamata al 118 che attiva la procedura per far alzare in volo il drone e prosegue, all’arrivo a destinazione del defibrillatore, con il suo utilizzo per il tramite delle informazioni fornite dall’operatore da remoto.

Come scriviamo ormai da anni, l’uso di droni per trasporti speciali in caso di emergenza (ad esempio sacche di sangue o dispositivi legati alla rianimazione) è una delle attuali e più importanti frontiere che offre questo tipo di tecnologia, perché – a parità di efficacia con i sistemi tradizionali – permette tempistiche di risposta più brevi, che si traducono in una maggiore percentuale di interventi di successo, ossia vite salvate.

Test di questo genere, in cui il drone trasporta attrezzature mediche di primo soccorso come defibrillatori e kit di pronto intervento, vengono svolti da anni con esiti positivi. Di fronte ai vantaggi che offre questo approccio innovativo, non ci sono dubbi che un domani i droni possano diventare il canale preferenziale standard per questo tipo di operazioni, ma c’è da capire quando questo domani arriverà con esattezza.     

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