Dal 13 al 15 giugno prossimi si terrà a Borgo Egnazia, nel comune di Fasano in Puglia, il vertice del G7, che vedrà la partecipazione dei Capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri, oltre al Presidente del Consiglio Europeo e alla Presidente della Commissione Europea in rappresentanza dell’Unione Europea.
Come sempre accade in caso di eventi tanto importanti, anche per il G7 in programma nei prossimi giorni in Puglia scatteranno misure di sicurezza eccezionali, che tra le varie cose includeranno anche la chiusura totale o la limitazione dell’attività di alcuni aeroporti, nonché l’interdizione di diverse aree al volo dei droni (e non solo), già a partire dalla giornata di mercoledì 12 giugno e fino a domenica 16.
Basta dare un rapido sguardo al portale di riferimento d-flight per vedere come una buona parte dell’intera regione pugliese sia interessata da cerchi di grandi dimensioni che indicano i vari divieti.
Nel dettaglio, come riporta il sito deskaeronautico.it, riferimento non ufficiale ma estremamente valido nell’ambito dei NOTAM, sono state istituite delle zone di controllo e di divieto di dimensioni ragguardevoli, la più grande delle quali arriva a 90NM di raggio a partire dal luogo dell’evento, ossia Fasano. Si tratterà di una air defence identification zone, per operare all’interno della quale:
- ogni operatore dovrà sottomettere un piano di volo almeno 2 ore prima di fare ingresso nello spazio aereo;
- tutti gli aeromobili dovranno operare con transponder acceso.
Gli aeromobili che non seguiranno le prescrizioni potranno essere soggetti ad azioni di difesa area.
Questa è solo una delle zone di controllo aereo istituite per garantire ordine pubblico e sicurezza in occasione del G7, ma basta approfondire su d-flight (al limite avvalendosi dell’ottimo servizio di deskaeronautico) per approfondire l’intera questione.




