Nel panorama informatico esistono oramai centinaia di applicazioni che possono essere non solo utili, ma anche indispensabili per programmare il tipo di volo del drone, per averne il controllo, per essere informati sulle condizioni meteorologiche o avere il polso sull’indice della radiazioni solari che possano in un qualche modo interferire sulle frequenze radio usate dai controller e dai droni.
Un’applicazione che visualizza sulla mappa persone che stanno volando intorno a noi, che siano hobbysti in cerca di amici con i quali condividere le proprie esperienze o professionisti che vogliano segnalare la propria posizione, ad oggi ancora non esisteva.
Invece, dopo una lunga gestazione ecco comparire sul panorama nazionale DroneConnect Italia.
Per ora una webapp, usabile quindi sia da desktop con computer con svariati sistemi operativi, piuttosto che da tablet o smartphone, siano essi Android o iOS, ma in futuro potrebbe anche nascere come applicazione nativa per i dispositivi mobili.
L’idea di avere una applicazione che renda possibile visualizzare sulla mappa altri piloti in zona, ai quali magari chiedere via chat consigli sui posti e orari migliori per effettuare un sorvolo, nasce dai partecipanti del gruppo facebook DJI Italia Forum Droni quasi 5 anni or sono.
Volendo fare una breve cronistoria, possiamo dire che all’inizio si proposero un paio di programmatori, che poi quando capirono che l’esperienza sarebbe stata a titolo gratuito, come del resto lo è la webapp, sparirono dagli schermi.
Negli ultimi mesi il “professore” così amano definirlo gli amici del gruppo, al secolo Rosario Romano, siciliano di nascita, ma che vive e lavora in Germania, decide di procedere in autonomia grazie all’aiuto della Intelligenza Artificiale.
Questo è un classico esempio di “Vibe Coding”, cioè della realizzazione di una applicazione partendo da zero usando solo alcuni editor con integrati alcuni agenti di Intelligenza Artificiale.
Rosario che di mestiere fa tutt’altro, ha solo qualche piccolissimo e ultra datata esperienza di programmazione in Basic ai tempi del Vic20. Roba da dinosauri informatici!
Eppure dopo aver testato diversi editor visuali quali Cursor AI e altri, approda a TRAE, che integra Claude 3.7 Sonnet, un discreto agente di AI (c’è chi dice attualmente il migliore) che lo aiuta a sviluppare dal nulla questa applicazione che ora andremo brevemente a descrivere, anzi facciamoci aiutare dal “professore” Rosario Romano.
“Cari amici del Gruppo, ci avviciniamo alla fase conclusiva di DroneConnect Italia, un progetto nato cinque anni fa in collaborazione con il mio caro amico e amministratore Doink TheDoink. Purtroppo, per diversi motivi, il progetto è rimasto in sospeso. Inizialmente abbiamo cercato un programmatore che potesse aiutarci, ma trovare persone disposte a lavorare gratuitamente è stato difficile. Le offerte ricevute da professionisti erano economicamente proibitive per un’iniziativa che volevamo offrire gratuitamente ai membri del nostro gruppo.”
Queste sono le parole di Rosario Romano sul gruppo da lui amministrato che chiosa con:
“Non sono un esperto informatico, ma già da bambino all’età di 12 anni incominciai a smanettare con un Commodore VIC-20, scrivendo alcuni programmini in linguaggio BASIC inoltre Assembly 6502/6510 , e per finire Comal . Con un Commodore 64, realizzai un programma per mio padre per la gestione del condominio, che ebbe ai tempi molto successo e´venne usato in molti condomini.
Tutto questo non fa di me un genio, ma dimostra che con determinazione e studio si possono raggiungere grandi risultati. Il progetto è interamente mio e lo sviluppo dell’applicazione è stato un lavoro solitario, ma desidero ringraziare di cuore Stefano Orsi di Dronezine per i preziosi consigli che mi hanno aiutato a finalizzare il progetto.”
Quali sono i punti di forza e le finalità di DroneConnect Italia?
Sicurezza e Privacy
Per ragioni legali, l’applicazione include un sistema di crittografia dei messaggi e delle posizioni GPS, garantendo la protezione dei dati sensibili.
Inoltre per tutelare la privacy degli utenti, non vengono richiesti nomi o email.
Il procedimento è semplice: una volta effettuato l’accesso con un nickname, l’utente appare sulla mappa e può comunicare con altri piloti online.
Al momento del logout, tutti i dati vengono eliminati automaticamente, compresi il nickname, la posizione GPS e la cronologia della chat.
Unico dato conservato è l’IP, per il tempo strettamente necessario secondo le normative vigenti, come specificato nei Termini di Servizio e Privacy dell’applicazione.
Come funziona?
Come già descritto precedentemente, ci si connette con un browser dal proprio computer o dal proprio smartphone all’indirizzo pubblicato sul gruppo.
Prima di entrare si leggono i termini di servizio e le avvertenze legali.
Si inserisce un nickname di fantasia o reale, nessun controllo viene effettuato.
Si autorizza la geo-localizzazione, sarà proprio il browser a chiedervi se accettare di mostrare la propria posizione rilevata dal GPS o dalla connessione del proprio provider.
Ed ecco che compaiono tre diverse tab o schede.
- Nella prima la lista dei partecipanti connessi al sistema e se hanno o meno la propria posizione condivisa.
- Nella seconda la visualizzazione della mappa con i vari segnaposto degli utenti collegati. Cliccando o tappando sopra ad ogni segnaposto, compare il nickname dell’utente collegato.
- Nella terza scheda è presente la chat pubblica, tramite la quale tutti gli utenti collegati possono interagire per scambiarsi informazioni o consigli sui posti da visitare o appena visitati.
Quando lo si desidera si clicca o tappa sul bottone del Logout e tutti i propri dati, vengono cancellati dal server, garantendo un anonimato quasi totale, ad eccezione dell’indirizzo IP conservato per motivi di sicurezza come previsto da normativa vigente.
Come ottenerla gratuitamente
Cosa state aspettando, non vi siete ancora connessi?
L’unica cosa che è richiesta è di iscriversi al gruppo facebook DJI Italia Forum Droni






