Unifly, azienda belga leader globale nella gestione del traffico aereo per droni, ha ufficializzato l’acquisizione di EuroUSC Italia, una mossa che rappresenta un passo significativo nello sviluppo del settore dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) e della Mobilità Aerea Avanzata (AAM).
EuroUSC Italia: una storia di eccellenza
Fondata nel 2014 come joint venture tra Deep Blue e Filippo Tomasello, EuroUSC Italia si è affermata come punto di eccellenza nella regolamentazione e sicurezza dei droni. L’azienda offre servizi di consulenza e formazione personalizzata per la valutazione del rischio, certificazione e conformità regolamentare, rivolgendosi a clienti prestigiosi come autorità nazionali, aziende di rilievo e istituzioni della difesa.
La visione del futuro e il ruolo di Unifly
Cosa significa questa acquisizione per le due realtà coinvolte? Il comunicato sul sito di EuroUSC Italia spiega che:
EuroUSC Italia ambisce a una visione innovativa e strategica, ampliando i propri servizi nel campo delle tecnologie UAS. L’integrazione con Unifly garantirà soluzioni tecnologiche avanzate e servizi di supporto pre-operativo, sfruttando l’eccellenza normativa e di sicurezza di EuroUSC.
EuroUSC Italia manterrà:
- la propria sede legale a Roma;
- la continuità operativa nei processi, qualità dei servizi e relazioni esistenti.
Questo rappresenta un investimento che rafforza il ruolo strategico dell’Italia nel settore della mobilità del futuro.
Obiettivi congiunti e crescita dell’ecosistema
La collaborazione punta a un’offerta unica nel settore, che combinerà le competenze tecnologiche di Unifly con i servizi pre-operativi e la consulenza strategica di EuroUSC Italia.
La crescita del settore AAM e l’evoluzione della normativa giocano un ruolo chiave. Marco Ducci, CEO di EuroUSC Italia, ha commentato:
“La nostra visione è quella di consentire a droni autonomi e taxi aerei di coesistere in sicurezza nello spazio aereo. Unirsi a Unifly ci consente di ampliare il nostro impatto, rimanendo fedeli ai nostri valori di imparzialità e fiducia.”
Un investimento nell’ecosistema droni
L’acquisizione riflette la volontà di accelerare la crescita dell’aviazione autonoma. Andres Van Swalm, CEO di Unifly, ha sottolineato:
“Si tratta di una partnership strategica costruita su punti di forza complementari. Insieme stiamo accelerando la crescita di un ecosistema sempre più integrato e innovativo.”
Con questa unione, le due aziende mirano a consolidare ulteriormente il settore, posizionandosi come leader globali nella gestione e innovazione degli UAS, promuovendo la sicurezza e l’efficienza nello spazio aereo del futuro.




