Questo nuovo Drone Medico consegna un Defibrillatore in meno di 3 minuti

Si chiama E3 ed è la nuova generazione di drone medico sviluppata da Everdrone. L’azienda svedese ha annunciato il lancio di un nuovo velivolo, completamente riprogettato, per garantire interventi di emergenza più rapidi e più frequenti, rafforzando il supporto alle ambulanze nei casi tempo-dipendenti.

L’obiettivo è sempre stato lo stesso: ridurre al minimo il tempo che intercorre tra la chiamata di emergenza e l’arrivo di un defibrillatore sul posto. E in quest’ottica il nuovo modello porta prestazioni nettamente superiori.

Meno di 3 minuti per intervenire

“In caso di arresto cardiaco, la rianimazione cardiopolmonare immediata e l’accesso a un defibrillatore sono fondamentali per la sopravvivenza: ogni minuto conta. In attesa dell’ambulanza, il nuovo drone di Everdrone può arrivare in meno di tre minuti trasportando un defibrillatore”, afferma David Borkmann, Senior Medical Advisor di Everdrone.

Il sistema è integrato con il numero di emergenza svedese 112, perciò, quando viene ricevuta una chiamata, viene inviata un’ambulanza e, se il drone può raggiungere il paziente, viene automaticamente lanciato dalla sua base. Il servizio è completamente autonomo, ma monitorato da un operatore di droni.

Sebbene spesso – soprattutto in passato – questi droni per le emergenze di salute siano stati presentati in modo superficiale anche come “droni ambulanza”, è quindi chiaro che l’azione del velivolo non è affatto alternativa all’intervento dei paramedici a bordo del mezzo di soccorso gommato, bensì lo integra, offrendo in modo ancora più tempestivo uno strumento salvavita come il defibrillatore.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, in Svezia un’ambulanza arriva in media entro 10 minuti, mentre il drone è sul posto entro 3 minuti, aumentando in modo significativo le possibilità di salvare vite umane.

E3: sviluppo interno e prestazioni migliorate

A differenza del modello precedente, basato su componenti commerciali, E3 è stato sviluppato interamente in-house da Everdrone, riuscendo ad ottenere prestazioni significativamente migliorate. Il drone, insomma, vola più velocemente e più lontano. È progettato per il clima nordico e può operare con freddo intenso, neve, pioggia e vento forte, garantendo continuità operativa anche in condizioni meteorologiche complesse.

Un elemento chiave è l’aumento della capacità di carico utile, raddoppiata fino a 4,5 kg, il che consente maggiore flessibilità nella tipologia di apparecchiature mediche trasportabili.

Oltre al defibrillatore: più strumenti salvavita

“Oltre ai defibrillatori, il drone può trasportare anche altre attrezzature salvavita per condizioni critiche e tempo-dipendenti, come adrenalina per reazioni anafilattiche, antidoti per overdose da oppioidi e bende e lacci emostatici per fermare emorragie potenzialmente letali”, afferma David Borkmann.

La nuova configurazione amplia quindi il raggio d’azione del servizio, consentendo di intervenire in diversi scenari di emergenza sanitaria.

Dal 2020 operativi, ora pronti alla commercializzazione

Everdrone, azienda healthtech con sede a Göteborg, ha lanciato il proprio servizio di consegna di defibrillatori tramite drone nel 2020. Da allora, i droni hanno risposto a centinaia di chiamate di emergenza nella regione di Västra Götaland, superando la fase di sviluppo iniziale.

La nuova versione E3 sostituirà inizialmente i droni attualmente impiegati nella regione del Västra Götaland durante la primavera.

“Dal 2020, i nostri droni hanno risposto a centinaia di chiamate di emergenza nella regione del Västra Götaland, quindi abbiamo chiaramente superato la fase di sviluppo. La nostra nuova generazione di droni è pronta per la commercializzazione e raggiungerà circa il 20% della popolazione della regione”, afferma Magnus Hallberg von Geijer, COO di Everdrone.

Un nuovo complemento alle ambulanze

“I droni rappresentano una nuova modalità di trasporto nell’ambito dei servizi medici di emergenza, come complemento alle ambulanze. In media, in Svezia, un’ambulanza arriva entro dieci minuti, mentre il nostro drone è sul posto entro tre minuti, aumentando le possibilità di salvare vite umane”, conclude Magnus Hallberg von Geijer.

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