Toscana: Barberino Tavarnelle punta sui Droni per progettare le opere pubbliche

I droni diventano uno strumento operativo per la gestione del territorio e la progettazione delle opere pubbliche nel Comune di Barberino Tavarnelle, nella città metropolitana di Firenze. Come spiega il comunicato sul sito ufficiale, infatti, l’amministrazione comunale ha acquistato due droni grazie a un finanziamento regionale che permetterà di effettuare rilievi topografici rapidi e georeferenziati, utili per supportare gli uffici tecnici nella pianificazione urbanistica e nella progettazione degli interventi pubblici.

Finanziamento regionale per innovazione e dati territoriali

L’iniziativa è stata resa possibile grazie a un finanziamento regionale di circa 50 mila euro ottenuto dal Comune attraverso l’adesione al Bando PR FESR Toscana 2021-2027 e al progetto “Innovazione Territoriale dei dati – Pubblicazione dei dati 3D e dataset”.

Il progetto ha consentito anche la realizzazione del Portale Open Data del Comune, integrato con la piattaforma regionale 3D Data Toscana. Il portale è dedicato alla pubblicazione dei dati territoriali presenti nel Sistema Informativo Territoriale comunale e di quelli ottenuti attraverso i rilievi eseguiti con i due droni e con strumenti GPS/GNSS.

I droni al servizio della progettazione

“Abbiamo acquistato due droni – spiega il sindaco David Baroncelli che hanno permesso di produrre informazioni utili per la previsione urbanistica e la progettazione di opere pubbliche”.

I droni vengono utilizzati dagli uffici Lavori pubblici ed Edilizia per acquisire rilievi topografici dettagliati. Le immagini raccolte sono georeferenziate e consentono di ottenere una rappresentazione tridimensionale delle aree interessate, con informazioni relative alle altezze e alle dimensioni degli edifici.

I dati prodotti possono essere integrati nei principali software di progettazione informatica, come Autocad e strumenti analoghi, a supporto della progettazione delle future opere pubbliche.

I primi rilievi realizzati

Le prime attività hanno riguardato tre rilievi topografici:

  • il nuovo parcheggio di piazza Mazzini;
  • il centro storico di Barberino Val d’Elsa;
  • l’area della viabilità del complesso scolastico di Bustecca e del cimitero comunale.

Secondo quanto previsto dal bando, oltre all’acquisto dei due droni sono stati finanziati anche la formazione del personale incaricato delle operazioni di rilievo e l’elaborazione dei tre rilievi, già pronti per essere utilizzati qualora l’amministrazione comunale decida di sviluppare i relativi progetti di opere pubbliche.

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