FlyTop: “I nostri droni non danno la caccia ai terroristi”

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Chi fosse interessato ai droni militari che effettivamente in queste ore svolgono azioni antiterrorismo, trova un interessantissimo articolo a firma del Capitano di Vascello Marco Bandioli sul numero attualmente in corso di DronEzine Magazine, che si può scaricare gratuitamente.

La posizione di FlyTop e l’impiego del FlySecur in funzione antiterroristica

Roma, 20 febbraio 2015 – In relazione a quanto apparso negli ultimi giorni su alcune testate web e cartacee, blog e forum, FlyTop intende precisare la posizione dell’azienda e gli impieghi effettivi del suo APR FlySecur, che verrà presentato il prossimo 24 febbraio durante la Roma Drone Conference (via dei Frentani, 4 ore 9-16).

FlySecur è un APR (o drone) pensato per supportare le applicazioni civili delle forze dell’ordine a livello urbano e può trovare applicazioni anche in ambito militare come ‘terzo occhio’ in fase di decision making e intelligence.

Alcune testate giornalistiche, sfruttando l’onda lunga generata da temi d’attualità come ‘Isis’ e ‘terrorismo’, hanno recentemente associato il nome di FlyTop e quello del FlySecur a presunte operazioni di ‘caccia ai terroristi islamici’ e di aiuto nella ‘lotta al terrorismo’. Affermazioni che, a ben vedere, hanno tutte le caratteristiche del mero sensazionalismo giornalistico e non rispondono alla realtà dei fatti.

FlySecur è un drone che in nessun caso trae ispirazione dai velivoli impiegati in scenari di guerra i quali, se opportunamente armati, sono in grado di offendere. Tantomeno FlyTop è un’azienda che fa della ‘caccia ai terroristi’ la sua mission.

I droni prodotti da FlyTop sono nella maggior parte dei casi velivoli progettati e sviluppati per soddisfare le esigenze di professionisti attivi in diversi ambiti applicativi (rilievo del territorio, agricoltura, ambiente, ecc.) e, nel caso del FlySecur, pensati per svolgere applicazioni ‘dual use’ ovvero civili e militari nell’accezione di mero controllo del territorio e supporto alle decisioni.

Sfruttare la facile presa che taluni argomenti di attualità esercitano sulla grande massa – senza voler entrare nel merito dell’attendibilità delle fonti sulle quali si basano spesso alcuni giornalisti – può diventare lesivo dell’immagine di un’azienda, provocando di fatto un risultato contrario.

Gabriele Santiccioli, presidente di FlyTop afferma al riguardo: “FlyTop è una startup attiva nella produzione di droni per applicazioni civili e, solo nel caso del FlySecur, queste si allargano all’ambito militare. L’associazione mediatica FlyTop-Isis-Islam-terrorismo a noi non piace. Questo perché la mia azienda non è contro nessuno, semmai lavora per la comunità. I nostri prodotti sono pensati per non offendere, si badi bene. In questi tempi incerti non è il caso di creare inutili sensazionalismi”.

Questa precisazione si è resa necessaria per evitare ulteriori fraintendimenti legati all’attività di FlyTop e agli ambiti di impiego dei suoi droni. L’azienda prende dunque le distanze da talune affermazioni e diffida a riportare informazioni inesatte relativamente alle sue attività.

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