Il legale risponde: sono un carabiniere, se uso il mio drone personale in operazioni richieste dalla Autorità Giudiziaria rischio sanzioni?

immagine di drone lawL’avvocato Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi ci occupiamo del quesito di un lettore molto particolare: si tratta di un militare dell’Arma dei Carabinieri, che vuole avere sapere in quali sanzioni potrebbe incorrere usando un drone (APR) privato per esigenze della autorità giudiziaria.
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Buonasera, sono un militare dell’arma in servizio ed ho conseguito attestato di pilota VL/MC Nell’anno 2017. Tale attestato mi è stato trascritto a matricola.
Tanto premesso chiedo un parere in merito alle eventuali conseguenze/sanzioni da parte dell’ENAC e/o procedura da seguire nel caso mi giungesse una richiesta da parte dell’Autorità Giudiziaria di dover procedere a filmare con l’utilizzo di APR privato(dji mavic air 2 registrato) un’operazione di servizio atteso che per l’urgenza dell’intervento non ricorrono i tempi tecnici per richiedere supporto del personale Nucleo Elicotteri con APR militare.
Grazie.

L’art. 2, lett. a) del Dlgs. n. 250/97 attribuisce all’ENAC un potere sanzionatorio che viene ancor più evidenziato nell’art. 30 del Regolamento, secondo cui possono essere emessi provvedimenti di sospensione totale o parziale delle autorizzazioni o delle certificazioni rilasciate o essere annullati i privilegi ottenuti in caso di inadempienza ai requisiti del Regolamento o quando l’operatore non si dimostra in grado di assicurarne la rispondenza. L’art. 30 prevede anche l’applicazione di sanzioni amministrative emesse ai sensi della Legge n. 689/1981. In generale, il mancato rispetto delle prescrizioni previste nel Regolamento ENAC può comportare anche l’applicazione delle ben più gravi sanzioni previste, tra l’altro, dagli articoli 1174, 1216, 1228, 1231 del Codice della Navigazione.

Ciò detto, venendo al Suo caso specifico, sembra opportuno segnalare che l’applicabilità di un’eventuale sanzione sarebbe piuttosto remota, dato che la richiesta da parte dell’Autorità Giudiziaria potrebbe essere una causa di giustificazione (scriminante) prevista dall’art. 51 c.p., ai sensi del quale è esclusa la punibilità nel caso in cui vi sia l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica Autorità.
Tale scriminante, peraltro, preclude anche l’applicazione di sanzioni amministrative poiché le cause di giustificazione trovano rilevano nell’intero ordinamento giuridico (non solo quindi nell’ambito della legge penale), il che comporta l’inapplicabilità anche delle sanzioni civili o amministrative, altrimenti applicabili al fatto criminoso.

Quanto sopra, non tiene conto di eventuali reati militari commessi da appartenenti alle Forze Armate in tempo di pace (essendo Lei un militare e le operazioni dovrebbero svolgersi durante il servizio), che comunque non sembrano ravvisabili nel caso da Lei ipotizzato.

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