Parte centro studi per applicazioni con droni in agricoltura

0

Ha preso il via in modo concreto ieri sulle colline piacentine l’attività del centro studi promosso da FIAPR con la Facoltà di scienze agrarie, alimentari ed ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza.

Anche l’agricoltura sta conoscendo un rapido sviluppo dell’impiego dei SAPR ma, anche per la fase pionieristica che sta vivendo, il tutto procede in modo estemporaneo e senza riferimenti di letteratura precisi che possano condurre a metodiche realmente interessanti per gli agricoltori.
Da qui l’idea di costituire un centro studi che consenta di condividere le competenze delle varie tipologie di attori della filiera; da chi produce i sensori a chi realizza i software di analisi, dagli operatori di SAPR agli agronomi e forestali. Questo potrà portare ad individuare procedure ben definite per l’impiego dei droni nei vari settori agricoli, procedure che avranno quindi una validazionescientifica’ ed ufficialmente riconosciuta. Da qui discenderà la formazione specifica congiunta di operatori/piloti ed agronomi per arrivare ad una abilitazione ufficiale per queste tipologie di operazioni.

drone-fiapr-agricoltura-piacenza

Si è allora deciso di partire con un’attività di rilievo su vigneti di Barbera che da 4 anni vengono studiati con attenzione dal team del prof. Stefano Poni coadiuvato dal ricercatore dott. Matteo Gatti, appunto della facoltà piacentina.

Sino ad oggi le analisi di tipo agronomico venivano effettuate partendo da immagini riprese da satellite con una risoluzione che si aggira su circa 5 cm per pixel e con letture basate solo sul ‘visibile’.Ecco quindi che vari operatori aderenti a FIAPR, in arrivo da diverse regioni, si sono dati appuntamento per provvedere a rilievi con SAPR dotati di sensori che arrivano ad avere, invece, una risoluzione anche di 0,5 cm per pixel.

l’Arch. Simona Alauria e l’Ing. Luca Amatori di 3DFeffe di Sanremo, l’Ing. Marco Piantedosi di AnalistGroup di Napoli, l’Ing. Roberto Navoni di VirtualRobotix di Calcio – BG – (anche Presidente di FIAPR) e l’Ing. Valentina Russo di Bologna (anche responsabile del Dipartimento Geomatica di FIAPR) hanno messo in campo i loro mezzi dotati di sensori diversi: da videocamere per la ripresa del ‘visibile’ a termo camere ad alta risoluzione sino a sensori multispettrali in grado di operare sulla banda NIR.
Per georeferenziare con accuratezza i marker posizionati a terra è intervenuta una squadra di topografi dello Studio 3 di Sanremo.Gian Francesco Tiramani, Segretario generale di FIAPR, ha coordinato la missione con l’ausilio dell’Arch. Elena Rossini.appartenenti-fiapr-studi-agricoltura

Le operazioni hanno richiesto una pianificazione complessa nelle settimane precedenti ed hanno impegnato i professionisti per due giornate sul posto per la scansione dei vigneti su filari che verranno vendemmiati nelle prossime ore, il tutto sotto la supervisione diretta e continua dei ricercatori dell’università. L’occasione è servita per sperimentare vari layout di APR con differenti tipologie di elettroniche, nonché diverse quote di volo, inclinazione dei sensori e velocità di traslazione.

Presenti sul posto anche una troupe della RAI ed inviati di alcune testate giornalistiche nazionali, visto l’interesse dell’argomento.

intervista-rai-droni-agricoltura-fiapr

Nelle prossime settimane i tecnici di FIAPR ed il team dell’Agraria procederanno all’elaborazione di complessi dati acquisiti che saranno poi gli elementi fondanti del case study che verrà successivamente presentato in occasione della prima giornata di formazione professionale “Droni e Geomatica” che FIAPR ha organizzato per il prossimo 16 ottobre, in collaborazione con la stessa facoltà di Agraria e con quella di Ingegneria dell’Università di Ferrara.

volo-droni-fiap-agricoltura

 

1503 visite


Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: