Droni al lavoro in Italia: ENAC dà i numeri

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Schermata 2015-12-03 alle 11.09.41Alla Roma Drone Conference l’ingegner Riccardo Delise di ENAC ha reso noto i dati principali della filiera dei droni, che mostrano un incremento quasi esponenziale: nel corso dell’anno, 681 operatori hanno effettuato 912 operazioni non critiche, 37 operatori hanno effettuato 72 operazioni critiche non su persone (il cosiddetto “Scenario misto” che, lo ricordiamo, non si trova sul regolamento ENAC ma sulle circolari attuative, e prevede che l’area delle operazioni sia transennata) e infine abbiamo avuto quattro operazioni critiche sulla testa della gente, in piena sicurezza, effettuate da altrettanti operatori diversi.

 

Sembrano poche le operazioni critiche “estreme”, il volo Schermata 2015-12-03 alle 11.09.25sulla gente. E’ vero, ma ci aspettiamo che divengano molte di più a breve, dal momento che sono 80 gli operatori che tra gennaio e novembre hanno ricevuto l’ok da ENAC per questo genere di operazioni; naturalmente molti cercano di evitare la critica “dura” e preferiscono lo scenario misto, che come abbiamo visto è stato affrontato 72 volte (e ricordiamo che per lo scenario misto bisogna comunque essere autorizzati alle critiche).

 

Schermata 2015-12-03 alle 11.25.47Si nota nel grafico un balzo di nuove autorizzazioni a cavallo tra giugno e luglio, quindi in concomitanza con l’uscita della seconda edizione del regolamento ENAC: una dimostrazione in più, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto la nostra filiera è sensibile e strettamente legata alla normativa dell’Authority.  Infine, ed è il dato che ci fa sperare di più, sono quasi mille gli operatori che nel 2015 hanno reso dichiarazioni a ENAC, e quindi possono operare in scenari non critici.

 

Durante i lavori, Delise ha assicurato che stanno per arrivare le linee guida più attese: quelle per le scuole di volo, che sono chiamate a cambiare la loro didattica offrendo sia il corso teorico per quello pratico, quella per la conversione degli attestati ottenuti con le regole odierne e soprattutto quella per i droni inoffensivi sotto i due chili, per i quali tutti gli scenari sono non critici. Ricordiamo una volta di più che non basta che il drone sia leggero, se supera i 300 grammi è anche necessario che abbia una dichiarazione di inoffensività, che potrà essere resa dal produttore in serie attraverso la procedura della certificazione di progetto, altra novità introdotta dal regolamento 2015, oppure dietro autorizzazione della stessa ENAC.

Pubblichiamo volentieri anche le importanti tabelle di ENAC che ci ricordano cosa occorre per affrontare i diversi scenari: non critico, critico e misto anche a seconda della tipologia di drone.

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