Australia: filma l’incendio col drone, rischia la multa

Le sue immagini di un incendio boschivo nel Nuovo Galles del Sud hanno fatto il giro del mondo, ma l’authority aeronautica australiana, la CASA, da degli irresponsabili agli autori del filmato e minaccia: chiunque voli con un drone nelle aree interessate dall’incendio sarà severamente punito.

CASA perde la pazienza. Gli incendi divorano le Blue Mountains, e troppi operatori improvvisati sorvolano gli incendio con piccoli droni.  “La settimana scorsa ci sono già stati due incidenti che hanno coinvolto operatori di droni ” dice CASA. “Questi voli illegali mettono a rischio il contenimento degli incendi. I droni condividono lo spazio aereo dei Canadair e degli elicotteri antincedio, c’è un rischio reale di collisioni aeree”. Il direttore dell’agenzia, John McCormick, definisce senza mezzi termini “irresponsabili” gli operatori dei droni, “far volare velivoli a pilotaggio remoto nBushfire near Lithgowon certificati vicino ad aerei e elicotteri full size, pompieri e mezzi antincendio è pericoloso” sottolinea. “Chi ha un drone deve rispettare le regole dell’aviazione civile e usare il buonsenso”. Ricorda che va rispettata la distanza minima di 30 metri tra drone e persone, secondo la legge australiana, a meno di non avere una autorizzazione esplicita. Continuando col far west, rincara il portavoce di CASA Peter Gibson, potrebbe succedere che i droni costringano all’atterraggio i velivoli antincendio. “E se si fermano per per mezz’ora, o un’ora, l’incendio riprende forza e può mettere a rischio le proprietà e la vita della gente”. E promette tolleranza zero: “Se vediamo altri droni usati in modo non sicuro, daremo multe salate, da molte migliaia di dollari”.

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