Droni da corsa in prima serata: il colosso televisivo ESPN si assicura le dirette delle gare

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Il pilota italiano Giuseppe Rinaldi a DubaiI droni da corsa diventano uno sport televisivo di primo piano. Espn (Entertainment & Sports Programming Network) l’emittente televisiva statunitense che trasmette sport 24 ore su 24 si è assicurata l’esclusiva delle gare del circuito IDRA, International Drone Racing Association, l’associazione internazionale della specialità. Il Drone Racing è una specialità che si è attirata gli sguardi di tutto il mondo con il mega evento del Dubai World Drone Prix ha cui ha partecipato anche il pilota italiano Giuseppe Rinaldi (nella foto), che purtroppo ha dovuto ritirarsi a causa di un tamponamento. “I droni da corsa danno a tutti l’esperienza di volare come supereroi” ha dichiarato Scot Refsland, fondatore e presidente di IDRA.

Fortemente spettacolari, le gare si svolgono in FPV, cioè il drone si pilota attraverso degli occhiali da realtà virtuale che danno al pilota l’esatta sensazione di essere a bordo del suo drone, un piccolo quadricottero “classe 250”, il che significa che la distanza tra i motori è di soli 250 mm. Un piccolo mostro in grado di volare ad oltre 90 chilometri all’ora in un percorso mozzafiato pieno di ostacoli.

Nonostante i piloti italiani siano molto in gamba, e possono giocarsela ad armi pari con i colleghi di tutto il mondo, queste gare in Italia sono fortemente penalizzate dal fatto che il regolamento ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) proibisce il volo usando occhiali per la realtà virtuale all’aperto, quindi i nostri campioni possomaxresdefaultno allenarsi solo indoor e sempre indoor possono tenersi le gare italiane; una penalizzazione non da poco, visto che al chiuso i piloti non possono allenarsi a gestire la gara con il vento e oltretutto il circuito è necessariamente piccolo, una limitazione che penalizza soprattutto il freestyle, che avrebbe bisogno di ampi spazi specialmente in verticale.

Una situazione che potrebbe però sbloccarsi in tempi relativamente brevi: essendo uno sport aeronautico, anche se si tratta di droni da pochi etti, la gestione ricade sotto la responsabilità dell’Aeroclub d’Italia, che ha già iniziato i colloqui preliminari con ENAC per poter consentire il volo sportivo in realtà virtuale anche all’aperto. Se i contatti con l’Aeroclub d’Italia daranno esito positivo, una prima occasione per vedere una gara ufficiale di Drone Racing in Italia sarà il Roma Drone Expo & Show, il salone aeronautico dedicato ai droni che si terrà a Roma dal 13 al 15 maggio prossimo, e potrebbe ospitare la prima gara ufficiale italiana all’aperto. Incrociamo le dita.

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