Drone “pirata” protegge il mare dai pescatori di frodo

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National Geographic riporta che Il team Sea Shepherd, gruppo per la protezione dell’ambiente noto per le sue tattiche aggressive, si è dotato di un drone equipaggiato con camere termiche per la visione notturna per documentare l’attività di pescatori di frodo in Messico. Una volta “pescati” con le mani nel sacco, mentre gettavano le reti, i bracconieri di pesce sono stati segnalati alla Guardia Costiera messicana, a cui Sea Shepherd ha comunicato le coordinate GPS del peschereccio illegale, che aveva catturato specie protette tra cui due giovani pesci martello e razze cownose.

downloadMa la preda più ambita dai pescatori fuorilegge è un pesce sfuggente, raro e protetto, il Totaba, che vive esclusivamente nel Golfo del Messico e che è così sfortunato da avere una vescica natatoria molto apprezzata in Cina per la preparazione di zuppe e medicinali della medicina tradizionale; l’organo del pesce viene quindi venduto a peso d’oro. Inoltre, nelle reti usate per catturare il Totaba cade spesso il Vaquita, un piccolo delfino protetto sull’orlo dell’estinzione (nella foto).

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