Roma Drone Expo&Show, tiriamo le somme

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Si è conclusa abbondantemente bagnata la manifestazione Roma Drone Expo&Show, il salone aeronautico giunto oramai alla sua terza edizione.

Evento fortemente voluto da Luciano Castro, giornalista molto noto in ambiente aeronautico e patron della agenzia Mediarkè, che ideato nel 2014 questa formula espositiva del salone per i droni, sia civili sia militari in un contesto che coinvolgesse autorità, enti pubblici che si occupano di aviazione e ultimamente persino esponenti del Ministero della Difesa, della Aeronautica Militare e del Governo Italiano.
Durante il convegno inaugurale di apertura di venerdì 13 maggio, si sono succeduti al microfono di una seguitissima conferenza allestita all’interno dell’enorme hangar messo a disposizione del Corpo Forestale dello Stato, illustri nomi a rappresentanza di altrettante importanti istituzioni pubbliche.

Tra i relatori il vice presidente del Senato,il senatore Maurizio Gasparri, il sottosegretario alla Difesa, on. Domenico Rossi tanto per dimostrare di come in effetti anche gli alti responsabili di governo e parlamento siano interessanti agli sviluppi che questa tecnologia potrà portare anche in ambito civile. Degna di attenzione la richiesta da parte del sottosegretario alla Difesa on. Rossi che in fase conclusiva del proprio intervento ha domandato: “Chiedo fin d’ora di conoscere gli atti finali di questo convegno perché credo poi che la responsabilità del governo sia quella di prendere le risultanze di questi convegni, farle proprie per quanto possibile e tradurle in norme pratiche legislativo amministrative”.

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Il sen. Gasparri e Tommaso Solfrini Italdron

Non meno importante il coinvolgimento anche pratico del vice presidente del Senato sen. Gasparri che ha colloquiato direttamente in prima persona con alcuni esponenti del settore dei piccoli APR, ascoltando suggerimenti o rispondendo a domande.

Non basta comunque il grande interesse per questo comparto interesse dimostrato  dalla politica, anche se non conosciamo i numeri finali, di questa grande manifestazione che ha certamente subito una situazione meteo decisamente avversa, possiamo trarre un bilancio parziale forse non troppo favorevole:

  • un venerdi di sole accompagnato da un forte vento per il primo giorno dedicato alle istituzioni, agli operatori di settore e alla stampa, che ha visto comunque una discreta affluenza di persone, tra l’altro molto preparate e competenti.
  • un sabato quasi autunnale con forti piogge e temperature decisamente al di sotto della norma per il periodo che hanno purtroppo accompagnato per tutta la giornata, di fatto decimando gli accessi del grande pubblico.
  • una domenica iniziata sotto i buoni auspici di un sole capitolino degno di questo nome, ha illuso gli espositori, dato che si sono visti circolare negli ampi piazzali del sedime aeroportuale dello storico contesto del Roma Urbe, centinaia di persone curiose, ma anche interessate. Purtroppo a metà pomeriggio il maltempo ha nuovamente imperversato concludendo in maniera forzata la manifestazione.

Al di la delle condizioni meteorologiche decisamente inclementi  e pur senza avere numeri ufficiali, possiamo affermare che  il Roma Drone Expo&SHow sia esattamente lo specchio della situazione attuale del comparto SAPR relativo ai piccoli droni civili sotto ai 25Kg. Ci troviamo in un momento forse non di flessione, ma di semplice assestamento. D’altro canto non è possibile immaginare una crescita esponenziale per nessun settore economico, lo si evince guardando un qualsiasi grafico di borsa o analizzando il PIL di nazioni emergenti. Prima o poi una battuta di arresto è inevitabile. C’è chi afferma che il mercato dei droni civili sia strettamente vincolato e forse molto frenato da una normativa italiana troppo severa e asfissiante, ma certamente non è l’unica causa. Sono stati commessi errori probabilmente manageriali o forse solo scelte tempistiche sbagliate da parte di aziende di una certa rilevanza e grosse assenti di questo Expo romano.

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ing. Sebastiano Veccia ENAC

Non volendo entrare nel merito e discutere del regolamento, possiamo affermare con sicurezza e nessuna possibilità di smentita che ENAC non aiuta il settore in quanto forse troppo lenta nel seguire un mercato in rapidissima evoluzione. Abbiamo recepito le parole del responsabile dell’Ente Nazionale Aviazione Civile il direttore Regolazione Aeroporti e Spazio Aereo ENAC, ing. Sebastiano Veccia, che ha affermato che a breve usciranno le linee guida che tratteranno i criteri di inoffensività. Per il nostro modesto punto di vista le linee guida andrebbero pubblicate insieme al regolamento e non dopo diversi mesi. Questo fatto eviterebbe che le aziende investano nella progettazione di prodotti e li immettano sul mercato per poi vedersi cambiare i requisiti richiesti e dover quindi ritirare o comunque modificare i loro velivoli a pilotaggio remoto.

Sempre l’ing. Veccia in veste di relatore ENAC, ha testualmente comunicato che: “Sappiamo delle nostre criticità, sappiamo che abbiamo molte richieste che non vengono soddisfatte, per una carenza di personale” – e prosegue con – “abbiamo deciso di decentrare le domande per quanto riguarda la parte autorizzativa dei droni, nel senso che fino ad oggi venivano raccolte tutte quante al centro (direzione generale qui a Roma) e abbiamo iniziato un processo di decentramento, facendo un corso di formazione ai nostri colleghi delle direzioni territoriali Milano,. Venezia e Napoli …speriamo entro fine mese di poter dare il “la” al decentramento della parte autorizzativa”
Senza nulla voler togliere alle buone intenzioni della autorithy, ma forse non sarebbe stato meglio portare a termine la promessa fatta addirittura lo scorso anno, nella quale avrebbe dovuto essere approntato un portale web che avrebbe dovuto smaltire e velocizzare tutto il processo di ricezione delle pratiche amministrative provenienti dagli operatori?

voli-durante-gli-sprazzi-di-bel-tempo-roma-drone-2016Un evento quello del salone aeronautico quello del Roma Drone Expo& Show, che ha incassato qualche colpo, speriamo non troppo duro e che ha comunque avuto il coraggio e l’onestà intellettuale, con il grande impegno di Luciano Castro, di offrire la fotografia del mercato attuale dei droni civili. Supportato anche dall’impegno degli espositori che a dispetto della pioggia, hanno continuato a volare, mostrando le capacità dei loro SAPR; che hanno comunque risposte alle domande dei pubblico. Citiamo a tal proposito Italdron, sponsor ufficiale dellevento e Flytop. Attualmente le due realtà italiane che riescono ad emergere con i loro sforzi, i loro sacrifici e i loro investimenti in un mercato difficile, seppur molto allettante come quello dei droni civili sotto ai 25Kg; in un contesto va ricordato di profonda crisi economica che coinvolge non solo l’Italia, ma tutto il mondo.

Accettiamo quindi tutti, non una sconfitta, ma un piccolo fermo, rimbocchiamoci le maniche e  anziché piangersi addosso, proseguiamo con obiettivi ambiziosi che puntino in alto, proprio come fanno le nostre meravigliose e tecnologiche macchine volanti.

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