I droni bergamaschi di Helicampro alla fiera europea della difesa, 13-17 giugno a Parigi

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eurosatory-usHelicampro è una piccola azienda bergamasca, che si è costruita una solida reputazione nella costruzione di elicotteri robot con motore a scoppio, che sono stati usati anche in Sudafrica per il controllo delle linee elettriche dell’alta tensione. E ora a sorpresa la troviamo tra gli espositori di Eurosatory di Parigi, la più grande fiera al mondo dedicata ai sistemi per la difesa nel senso più ampio del termine, dove si possono trovare sia gli operatori del settore degli armamenti sia quelli che si occupano di tutte quelle tecnologie al servizio delle forze armate e di altri enti governativi quando sono impegnati in operazioni a scopo umanitario o non belliche in genere.

cache_46079861 2Chiediamo al ceo di Helicampro, Stefano Caburosso (a sinistra nella foto) cosa ci fa una piccola azienda bergamasca tra i big mondiali degli armamenti. Forse che Bergamo si prepara a invadere Brescia?
“Per citare solo alcuni dei progetti in cui siamo stati coinvolti: volo a bassissima quota per l’individuazione delle mine antiuomo, per creare mappe di sminamento; misurazioni di radiazioni senza esposizione di operatori umani; trasporto urgente di materiale medico in zone a rischio o comunque difficilmente raggiungibili”.

Ma da quando vi occupate di armi? Vi avevamo lasciato alle prese con i tralicci di Johannesburg,…
“Spesso noi per primi siamo stupiti da possibili applicazioni che ci vengono proposte e che neanche avevamo immaginato! Inoltre anche le tecnologie spinte dalle richieste del settore militare molto frequentemente hanno avuto e continueranno ad avere ricadute positive su quello civile (cosa sarebbero i SAPR senza il GPS?). Quindi operazioni che vanno dal più classico volo di pattugliamento alla creazione di un ponte radio long range, dalla localizzazione di esseri umani con sensori termici all’illuminazione dall’alto di una zona di attività promuovono il perfezionamento di sistemi che poi si dimostrano adatti per la ricerca di persone scomparse, per l’ispezione di impianti industriali, linee elettriche e gasdotti/oleodotti, per fornire supporto a Protezione Civile e Vigili del Fuoco eccetera”.

B01Proprio ad Eurosatory Helicampro presenterà il suo modello migliore (e migliorato): l’HCP-M. Si tratta di un elicottero in miniatura con motore a scoppio, capace di performance, autonomia di volo e payload incomparabili con altri droni della sua categoria. La sua versatilità e la possibilità di integrazione di sistemi molto differenti tra loro permette l’uso di questo modello nei settori più svariati.

“Su questo modello ci siamo concentrati sul potenziamento dell’interfacciabilità dell’avionica, sviluppando una scheda elettronica che mette a disposizione dell’utente un’ampia scelta di connettività per assicurare la massima interazione fra la piattaforma di controllo del volo e i più disparati payload, consentendo quindi una gestione flessibile e dinamica del flusso di lavoro”. ci dice ancora Caburosso, e conclude: “Tutte queste caratteristiche sono state attentamente studiate e sviluppate proprio per andare incontro a un mercato in costante evoluzione ed espansione che però richiede la massima affidabilità da parte dell’aeromobile. Unendo gli insegnamenti di quasi 100 anni di aeronautica e le ultime tecnologie in questo settore siamo riusciti a costruire un prodotto che propone livelli qualitativi da aviazione generale ma con prezzi nell’ordine di grandezza delle automobili e non delle ville di lusso, capace di adattarsi alle più svariate esigenze presenti e future”.

GALLERY: La scorsa edizione di Eurosatory

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