Grande fermento nel settore droni, dentro al quale tutti i produttori, per la maggior parte asiatici, stanno immettendo sul mercato soluzioni tecnologiche sempre più all’avanguardia.
Non solo droni, quindi ma anche accessori per pilotarli.
In questo caso FIMI propone un controller o radiocomando che dir si voglia, che incorpora uno display LCD da 5,5 pollici con una luminosità di 1000 Nits. Quindi molto visibile anche in condizione di forte luce solare. La risoluzione dichiarata è di 1080p e la portata massima di controllo di circa 10Km e connessione 4G.
Una cosa che ci ha molto colpito di questo controller, al di la delle specifiche tecniche che andremo ad elencare subito dopo, è la sua compatibilità con sistemi aperti.
Nella fattispecie con la maggior parte dei sistemi OpenSource basati sul protocollo di comunicazione MaviLink.
Con uno speciale ricevitore è possibile pertanto abbinare la trasmissione del radiocomando FIMI TX10 a droni comandati con una flight control di derivazione ArduPilot, ovvero APM, PX4 e iNav.
Il programma di controllo Mission Planner è già pre-caricato.
Tra le specifiche di rilievo, oltre alle ampie dimensioni del display e alla sua luminosità, non possiamo non segnalare la possibilità di comandare i droni da remoto anche con la connessione dati fornita dalla rete 4G. Ampliando quindi notevolmente il raggio di controllo, laddove le normative o le speciali autorizzazioni ottenute lo permettano.
Al suo interno troviamo un sistema operativo Android 9 con una CPU Qualcomm octa-core che governa il controller FIMI TX10. Un ricevitore satellitare tarato sulle costellazioni: GPS. Glonass e Beidou.
Le frequenze di trasmissione primaria sono tarate sulla banda dei 2,4 Ghz. A cui aggiungere come già scritto la connettività offerta dal protocollo 4G in LTE e WCDMA.
La durata delle batterie agli ioni di litio è di 4 ore. Il che permette una ottima operatività sul campo.

Non manca una vasta gamma di connessioni verso l’esterno o l’interno. Una uscita HDMI per riportare su monitor esterni quanto visualizzato dal controller.
Lettore per schede di memoria sino a 128Gb.
Slot per nano sim.
Speaker entro contenuti e ingresso per microfono, al fine di trasmettere l’audio su eventuali altoparlanti installati sui droni remoti.
Ricarica per le batterie a 5, 9 o 12Vcc.
Incavo con vite di tipo fotografica per avvitare cavalletti o altri supporti.
Oltre ai due stick removibili per movimentazione del drone, sono presenti moltissimi switch e slider e bottoni configurabili per ulteriori controlli del mezzo aereo a pilotaggio remoto.
La presa o grip è garantita da gomme siliconiche presenti sui lati esterni del radiocomando.
Insomma pare tutto presente e compreso in questo comodo ed innovativo controller, tranne il prezzo. Al momento non troviamo sulla pagina del produttore né il costo del controller stesso né quello del ricevitore RX10.







