ENAC abilitati i primi istruttori di droni pilotati in BVLOS

Nelle operazioni Specific, certamente una delle operazioni più ambite è quella di volare oltre la linea visuale del pilota, il BVLOS come si chiama in gergo.

Utilizzare i droni per operazioni di ricerca e soccorso, operazioni di monitoraggio a lunga distanza, ispezione di linee elettriche o infrastrutture in genere.
Questi sono alcuni degli impieghi che beneficiano senza ombra di dubbio del pilotaggio remoto osservando solo le immagini e la telemetria provenienti dal drone e dalla sua telecamera.
Operazioni che rientrano appieno nei nuovi scenari standard previsti da EASA e per la precisione quello denominato STS-02.

ENAC ha avviato la prima serie di incontri volta ad esaminare ed eventualmente abilitare coloro che potranno a loro volta addestrare e formare i futuri piloti BVLOS.
Con un comunicato presente sulla piattaforma Linkedin che riportiamo integralmente, l’Ente Nazionale Aviazione Civile afferma che quello del 14 e 15 giugno e Bressanone è stato il primo impegno segnato in agenda per questo tipo di attività.

Team ENAC verifica 27 piloti di #droni che potranno svolgere attività di addestramento per la conduzione di operazioni specifiche svolte oltre la linea visiva

Questo il risultato delle prime 2 giornate organizzate dall’ENAC a Bressanone, presso il campo volo della società FlyingBasket, dedicate alla verifica delle competenze dei trainer su scenari specifici BVLOS (Beyond Visual Line Of Sight) per le “Entità Riconosciute”.

Si è trattato di un primo appuntamento che nei prossimi mesi verrà ripetuto per dare un impulso all’addestramento dei piloti remoti di droni nella categoria specifica in condizioni BVLOS.

[Fonte e foto proflilo Linkedin ENAC]

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